Morbidelli si frattura una mano nel tamponamento con Espargaró prima della partenza a Valencia
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Redazione Sport
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Un incidente di rara singolarità, che ha dell'incredibile, ha preceduto l'avvio del Gran Premio di Valencia, trasformando l'attesa febbrile del via in un groviglio di imprevisti e conseguenze immediate. Mentre il plotone, al termine del giro di riscaldamento, si andava posizionando in griglia in quel momento di sospensione carico di tensione che precede lo spegnimento dei semafori, la Ducati di Franco Morbidelli ha urtato violentemente la moto di Aleix Espargaró. L'impatto, forse causato da una frenata repentina o da un attimo di distrazione, è stato sufficiente a proiettare a terra il pilota italiano, la cui moto è poi stata prontamente rimossa dagli addetti per non interferire con l'inizio della corsa.
La forzata partenza dalla pit lane e il ritiro immediato
Costretto a partire dalla pit lane a causa dell'accaduto, Morbidelli ha tentato ugualmente di prendere parte alla competizione, sebbene la sua gara sia durata lo spazio di un solo, doloroso giro. I danni riportati dalla sua GP24, uniti a una sofferenza fisica già palese, non gli hanno lasciato alternative se non quella del ritiro immediato, un epilogo amaro per una giornata iniziata nel peggiore dei modi. L'episodio, di una bizzarria che raramente si osserva nel paddock della MotoGP, ha gettato un'ombra sulla sua conclusione di stagione.
La diagnosi: frattura confermata al quinto metacarpo
Le preoccupazioni per l'integrità fisica del pilota hanno trovato purtroppo una conferma dopo gli accertamenti svolti presso il centro medico del circuito. Gli esami diagnostici, ai quali Morbidelli si è prontamente sottoposto, hanno evidenziato con chiarezza la presenza di una frattura al quinto metacarpo della mano sinistra, un infortunio che, sebbene non di gravità estrema, porta con sé delle ripercussioni pratiche ineludibili. Il dolore provato in pista, che ne ha determinato l'impossibilità a proseguire, trovava dunque una precisa giustificazione clinica.
Le conseguenze operative: saltati i test ufficiali
La frattura riportata ha un impatto diretto e immediato sul programma del pilota, privandolo della partecipazione ai test ufficiali in programma sul medesimo circuito. Queste sessioni di collaudo, fondamentali per raccogliere dati e sensazioni in vista della definizione della moto per la stagione successiva, si svolgeranno dunque senza il suo contributo. Un danno non solo fisico, quindi, ma anche tecnico, che si aggiunge a un finale di campionato già segnato da diverse vicissitudini per il corridore del team Pertamina Enduro VR46.




