Roma, il riscatto di Bah parte da una convocazione: dalla lesione al rilancio con Gasperini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La notizia, che circolava insistentemente già da qualche giorno, è diventata ufficiale nella mattinata: El Aynaoui non sarà a disposizione per la sfida contro il Como. L'assenza del centrocampista marocchino, il quale non ha ricevuto l'autorizzazione a posticipare la partenza per la Coppa d'Africa – torneo che il Marocco inaugurerà il 21 dicembre –, ha costretto Gian Piero Gasperini a correre immediatamente ai ripari, operando una scelta che profuma di fiducia nel vivaio e di riscatto personale. La risposta del tecnico, infatti, è arrivata puntuale con la prima convocazione in Serie A per Muhammad Bah, giovane centrocampista gambiano della Primavera, classe 2007, il cui percorso fino a questo traguardo è stato tutt'altro che lineare.
Un talento segnato dalla sfortuna
Arrivato nella capitale nell'estate del 2022, Bah aveva subito catturato l'attenzione segnando una rete contro il Bari Under 17, manifestando un potenziale che sembrava destinato a un'esplosione rapida. Due anni dopo, però, mentre si apprestava a compiere quel decisivo salto di qualità, la sua progressione è stata bruscamente interrotta da un infortunio particolarmente severo, una "tremenda doccia fredda" che ha riguardato la rottura del legamento crociato, costringendolo a un lungo e faticoso periodo di riabilitazione. Un episodio che, come spesso accade in questi casi, ha messo alla prova non solo il fisico del giocatore ma anche la sua tenacia, obbligandolo a osservare dai margini il campo mentre i suoi coetanei proseguivano il cammino.
La scelta di Gasperini e il contesto delle convocazioni
La decisione di inserire Bah nella lista per il posticipo dell'Olimpico rappresenta, dunque, molto più di una semplice necessità dettata dalle contingenze. Si tratta di un riconoscimento concreto del lavoro svolto in silenzio per tornare ai livelli pre-infortunio, un segnale che il percorso di recupero – il quale, va sottolineato, è sempre un iter delicato e pieno di insidie – sta dando i frutti sperati. Una situazione, questa, che si intreccia con le dinamiche delle nazionali africane, le quali hanno creato un quadro differenziato all'interno dello spogliatoio giallorosso: se da un lato El Aynaoui è stato richiamato senza deroghe, dall'altro a Evan Ndicka è stato concesso dalla federazione ivoriana di raggiungere il ritiro con un giorno di ritardo, risultando quindi convocabile per la partita di questa sera.
La situazione in attacco e un possibile esordio
Mentre Bah vive l'attesa per una possibile, seppur minima, presenza in panchina, dall'altra parte del campo il Como dovrà fare i conti con un avversario in stato di grazia. Gianluca Gaetano, trequartista del Cagliari, ha infatti realizzato due reti nelle ultime due gare – compresa quella decisiva contro la Roma – eguagliando in quindicesima giornata il bottino dell'intera stagione precedente. Per il gambiano, invece, l'amarezza per la sconfitta nel derby di venerdì può ora trasformarsi nell'occasione per cogliere una soddisfazione inaspettata, magari scendendo in campo per quei minuti che, per un giovane reduce da una prova tanto difficile, significherebbero il coronamento di una piccola, grande vittoria personale.




