Napoli-Bologna, la scelta di Conte: De Bruyne out, Giovane titolare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La decisione, destinata a far discutere non poco negli ambienti che gravitano attorno al centro tecnico di Castel Volturno, arriva a poche ore dal fischio d’inizio: Antonio Conte, per la delicata sfida del “Maradona” contro il Bologna, ha infatti deciso di relegare in panchina uno degli elementi più rappresentativi del suo scacchiere, quel Kevin De Bruyne la cui presenza in campo, di consueto, rappresenta una certezza per la mediana azzurra. A riferirlo, nell’ultim’ora, sono state le frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, fonti tradizionalmente vicine alle dinamiche interne del club partenopeo, attraverso un aggiornamento pubblicato anche sulla piattaforma X. Una mossa, quella del trainer leccese, che assume i contorni della sorpresa tattica, soprattutto considerando la posta in palio.

La staffetta con Giovane e il peso specifico della panchina

Al posto del fuoriclasse belga – e qui sta il nocciolo dell’innovazione disegnata dall’allenatore – prenderà il via dal primo minuto Giovane, un elemento che, di fatto, si appresta a vivere la sua seconda partenza da titolare con la maglia del Napoli. Non si tratta, viene da notare, di un semplice avvicendamento generazionale o di un turnover fisiologico; piuttosto, Conte sembra voler premiare lo stato di forma di chi, ormai, reclama con insistenza maggiore continuità. La scelta, al netto della sorpresa per l’esclusione del big, appare coerente con una certa linea di pragmatismo: De Bruyne, nonostante la classe indiscussa, potrebbe non essere al meglio della condizione, oppure l’avversario di turno suggerisce una diversa conformazione del reparto centrale.

Scenario di classifica e il match point per l’Europa

La sfida, che andrà in scena alle 20.45 di questo Monday night valido per la trentaseiesima giornata di Serie A, rappresenta per gli uomini di Conte un vero e proprio crocevia nella corsa alla prossima Champions League. Un successo al cospetto dei felsinei, va ricordato, consentirebbe al Napoli di portarsi a quota 73 punti, ipotecando di fatto il quarto posto in vista del finale di stagione che propone poi le gare contro Pisa e Udinese. Dall’altra parte, il Bologna arriva al “Maradona” forte di un campionato solido, senza la pressione di dover necessariamente vincere, ma con la volontà di inserirsi nei discorsi nobili. La partita, seguita da milioni di telespettatori, chiuderà un turno che ha già regalato il freno del Milan contro l’Atalanta (2-3), un risultato che ha indirettamente avvantaggiato proprio la compagine guidata da Spalletti.

Cronaca di una vigilia e le formazioni probabili

L’indiscrezione lanciata dai colleghi di Kiss Kiss s’inserisce, dunque, in un clima di vigilia già rovente, fatto di speculazioni e possibili scenari tattici. Dando per assodata l’assenza di De Bruyne dall’undici iniziale – sebbene la sua eventuale levata di scudi a partita in corso rappresenti un’arma potentissima a disposizione di Conte – la probabile formazione del Napoli vede confermati gran parte degli altri fedelissimi. Si tratta, in sostanza, di un azzardo calcolato: privarsi di un regista e assist-man di quella caratura significa assumersi una responsabilità tecnica non indifferente, ma chi ben conosce il carattere del tecnico salentino sa quanto egli sia incline a certi tipo di scelte controcorrente, basate più sulle sensazioni della settimana che sulle gerarchie consolidate. Per i tifosi presenti sugli spalti del “Maradona”, l’attesa è destinata a sciogliersi solo al momento della diffusione delle liste ufficiali, ma l’eco della notizia ha già cominciato a diffondersi tra le vie di Fuorigrotta.

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