Genoa battuto dalla Cremonese, doppietta di Bonazzoli decide il Ferraris
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Redazione Sport
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Il Genoa, che cercava una svolta nella propria stagione per abbandonare l'ultima posizione in classifica, ha invece incontrato un muro nella Cremonese, che, sfruttando una prestazione di grande solidità e concretezza, si è imposto per 0-2 sul campo di un Luigi Ferraris che progressivamente ha spento i suoi entusiasmi. La squadra di Vieira, la cui regia di gioco ha mostrato i segni di una sofferenza tattica non marginale, non è riuscita a scalfire la compagine lombarda, la quale ha amministrato con freddezza il vantaggio ottenuto nelle primissime battute dell'incontro. Una partita, questa, che consegna ai grigiorossi tre punti pesanti e che costringe i rossoblù a fare i conti con una situazione di classifica ancor più complicata, mentre le reazioni del pubblico, i cui fischi hanno punteggiato alcune fasi opache della gara, hanno sottolineato un malessere palpabile.
L'avvio di gara e il colpo di Bonazzoli
La partita era appena iniziata quando la Cremonese ha subito impresso la sua svolta, trovando il gol del vantaggio al 4' minuto di gioco con un preciso strike di Bonazzoli, il quale ha approfittato di un'azione ben costruita dalla sua squadra. Il Genoa, colto forse di sorpresa dall'impeto degli avversari, ha faticato non poco a riorganizzare le proprie fila, mostrando qualche segnale di confusione in fase di non possesso palla. Qualche minuto più tardi, un tentativo di Ellertsson, il cui tiro rasoterra è stato però bloccato senza troppe difficoltà dal portiere Audero, ha rappresentato una delle poche note offensive di un primo tempo peraltro dominato dalla concretezza dei visitatori.
Il raddoppio e le reazioni mancate
All'avvio del secondo tempo, la gara ha di seguito trovato la sua piega definitiva con la seconda marcatura di Bonazzoli, il quale, al 49', ha di nuovo violato la porta difesa da Leali, suggellando una prestazione personale di altissimo livello. Il tecnico del Genoa ha allora operato diversi cambi, immettendo in campo giocatori come Vitinha e Colombo, ai quali è stato demandato il compito di provare a dare una scossa all'attacco. Nonostante qualche sporadica incursione, però, la manovra offensiva dei padroni di casa è rimasta sostanzialmente sterile, incapace di creare occasioni veramente pericolose per Audero, il quale ha gestito con relativa tranquillità tutto ciò che gli è arrivato a tiro.
Le dinamiche conclusive e le valutazioni
Nella mezz'ora finale, la partita ha assunto ritmi più blandi, con la Cremonese che, consapevole del bottino ormai al sicuro, ha chiuso gli spazi e gestito il possesso, mentre il Genoa, seppur mostrando una maggiore presenza in area avversaria, non è mai riuscito a essere realmente minaccioso. Alcuni errori banali in fase di costruzione, come uno stop sbagliato da Masini in una zona pericolosa del campo, hanno sintetizzato una serata da dimenticare per i grifoni. La partita si è quindi conclusa con il risultato di 0-2, un esito che riflette appieno la maggiore efficacia e organizzazione della squadra cremonese, lasciando i genovesi con molti interrogativi e una sconfitta che pesa come un macigno nel percorso di questa stagione.




