Genoa travolto dalla Cremonese, Bonazzoli firma il successo grigiorosso
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Redazione Sport
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In un pomeriggio che a Marassi si è presto tinto di grigiorosso, il Genoa ha ceduto per zero a due contro una Cremonese trascinata dalla doppietta di un ispiratissimo Federico Bonazzoli, autore di una prestazione stellare che ha messo in luce le profonde difficoltà di un grifone ormai invischiato in una crisi di risultati. La partita, che si è giocata in un clima teso e che è stata interrotta per alcuni minuti a causa del lancio di fumogeni da parte della curva di casa, ha visto i padroni di casa incapaci di reagire dopo i due gol subiti, il primo dei quali, una conclusione precisa e potente, ha trovato la via della rete dopo soli quattro minuti di gioco. Nonostante qualche occasionale spunto offensivo nella fase conclusiva della gara, con un colpo di testa di Ekuban che è terminato appena alto e una parata di Audero su Frendrup, il Genoa non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso, mostrando una fragilità che lo condanna all'ultimo posto in classifica con un misero bottino di tre punti.
L'incubo Genoa e il sogno Cremonese
Mentre per i genovesi, che non vincono da fine agosto e hanno collezionato la sesta sconfitta in campionato, si profila una situazione sempre più complicata, il percorso della Cremonese appare diametralmente opposto. La squadra di Davide Nicola, ottava in classifica con quattordici punti, non solo consolida la sua posizione di metà classifica ma si aggancia a poca distanza dalle posizioni che valgono l'accesso alle coppe europee, dimostrando di possedere un'organizzazione di gioco solida e giocatori in stato di grazia. Oltre al doppio marcatore, infatti, ha brillato anche Charles Vandeputte, regista della manovra offensiva che, con i suoi inserimenti e i suoi cross, ha creato non pochi problemi alla difesa avversaria, disegnando traiettorie pericolose per tutto l'arco della partita.
I tre minuti di sospensione
Un episodio significativo della serata, che ha contribuito a descrivere il malessere nell'ambiente genoano, si è verificato all'ottantacinquesimo minuto, quando il cuore pulsante del tifo di casa ha dato vita a una contestazione lanciando petardi e fumogeni direttamente sul terreno di gioco. L'arbitro, non avendo alternative per garantire la sicurezza, ha dovuto disporre la sospensione dell'incontro per tre minuti, un lasso di tempo in cui il campo è stato invaso da una fitta coltre di fumo. Fortunatamente, la situazione si è rapidamente normalizzata, permettendo alla gara di riprendere e di concludersi, seppure senza ulteriori emozioni, con il risultato già ampiamente scritto.
Le valutazioni tecniche
Dalle valutazioni tecniche emergono con chiarezza le diverse condizioni delle due squadre: se da una parte la Cremonese esce promossa a pieni voti, con diversi giocatori che hanno fornito prestazioni di alto livello, il Genoa riceve un giudizio severo e negativo, incapace com'è stato di imporre il proprio gioco e di contrastare efficacemente le iniziative degli avversari. Anche un attaccante di esperienza come Jamie Vardy, il cui nome è stato associato a una possibile scintilla per la squadra, è rimasto ampiamente sottotono, simboleggiando una crisi che non è solo di risultati ma anche di identità e di rendimento dei singoli, i quali, nel complesso, non sono riusciti a esprimere quel carattere necessario per ribaltare una partita che si è subito messa in discesa.




