Wimbledon, Paolini si rialza e rimonta Montgomery: l'azzurra vola al secondo turno
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Redazione Sport
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Jasmine Paolini parte malissimo, perdendo il primo set con un pesante 6-0, ma trova la forza di reagire e ribaltare il match contro la statunitense Robin Montgomery, imponendosi in tre parziali con il punteggio di 0-6 6-4 7-5. La tennista toscana, numero 17 del ranking WTA, ha così conquistato il diritto a disputare il secondo turno del torneo di singolare femminile di Wimbledon, dove affronterà la vincente del confronto tra Iryna Shymanovich e Viktorija Golubic.
Un avvio da dimenticare e un'avversaria in fiducia
L'impatto con il campo e con l'avversaria, per la giocatrice azzurra, è stato tutt'altro che semplice. La Montgomery, 21enne di Washington e numero 195 del mondo, si è presentata al match forte di nove vittorie consecutive sull'erba, una striscia che testimoniava quanto la superficie verde sia congeniale al suo gioco. La statunitense, mai affrontata in precedenza da Paolini, ha subito imposto il suo ritmo, sfruttando una risposta efficace e un diritto potente per mettere in difficoltà la toscana.
Nel primo set, gli errori della tennista italiana, sia da dritto che da rovescio, sono stati numerosissimi, e la strada si è fatta in salita fin dall'inizio con il primo break subito, che non è rimasto l'unico. Il terzo gioco è stato emblematico della difficoltà iniziale: dopo ben 24 punti, Paolini ha ceduto nuovamente la battuta alla sesta palla-break, su un diritto che si è spento fuori dal campo, fissando il punteggio sul 3-0 e preludendo a un parziale chiuso senza alcun game vinto.
La reazione e il cambio di marcia
Dopo un primo set da dimenticare, la reazione della tennista azzurra è stata quella delle grandi campionesse, capaci di azzerare l'andamento precedente e ricominciare da capo. Jasmine Paolini ha rialzato la testa, trovando le giuste contromisure per arginare l'aggressività della Montgomery e iniziare a giocare con maggiore profondità e precisione.
Nel secondo parziale, l'italiana ha alzato il livello del suo tennis, commettendo meno errori e diventando più incisiva nei momenti cruciali, riuscendo a strappare il servizio all'avversaria nel momento opportuno e a chiudere il set sul 6-4, riaprendo di fatto il match. La partita si è trasformata in una lotta punto a punto, dove la maggiore esperienza della toscana, che vanta un percorso di tutto rispetto nel circuito, ha iniziato a fare la differenza rispetto alla giovane statunitense, che pure non ha mai mollato la presa.
Un terzo set equilibrato e il sorpasso finale
Il set decisivo si è rivelato un'incognita fino agli ultimi scambi, con entrambe le giocatrici che hanno lottato per mantenere il proprio turno di battuta. Il punteggio è rimasto in bilico fino al finale, quando la numero 17 del mondo ha piazzato l'allungo decisivo, conquistando il break che le ha permesso di portarsi avanti 6-5 e poi di servire per il match. Con grande sangue freddo, la toscana ha chiuso il terzo parziale sul 7-5, completando una rimonta che parla di carattere e determinazione.
Dopo un'ora e tre quarti di gioco, Paolini ha potuto esultare per la vittoria che la proietta al secondo turno del torneo londinese, dove la attende una tra Shymanovich e Golubic per continuare il suo cammino sull'erba di Church Road.




