Dengue in Toscana, nuovo caso a Orentano: scattano le disinfestazioni a Pisa e Castelfranco

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Prosegue senza sosta in Toscana la sequenza di contagi da febbre Dengue, con l'ultimo episodio in ordine di tempo individuato a Orentano, frazione del comune di Castelfranco di Sotto, nel Pisano. Si tratta di casi cosiddetti "d'importazione", legati a cittadini e turisti rientrati in Italia dopo un periodo di vacanza o soggiorno in Paesi asiatici e risultati positivi al virus trasmesso dalla puntura di insetti, in particolare dalla zanzara tigre.

Il caso di Orentano e le ordinanze dei sindaci

Il paziente, un cittadino di origine indiana di ritorno dal proprio paese d'origine, ha manifestato i sintomi tipici della patologia subito dopo il rientro e si trova attualmente ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa.

Il sindaco di Castelfranco di Sotto, Fabio Mini, ha immediatamente firmato un'ordinanza per la disinfestazione delle aree in cui l'uomo ha soggiornato, mentre il primo cittadino del capoluogo, Michele Conti, ha disposto un intervento analogo in un raggio di 200 metri dalla struttura ospedaliera per abbattere la presenza di vettori e scongiurare il rischio di contagi autoctoni.

Le operazioni di bonifica, che prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi, sono state avviate per ridurre la presenza della zanzara responsabile della trasmissione, come spiegato dall'amministrazione comunale, allertata dall'Azienda Usl Toscana nord ovest.

La diffusione dei casi in regione

L'episodio di Orentano non è isolato: dalla fine di agosto le varie Aziende Sanitarie della regione stanno monitorando un incremento di casi di Dengue sul territorio, attivando per ciascun paziente segnalato le misure di sorveglianza epidemiologica e le relative bonifiche ambientali previste dai protocolli nazionali.

Secondo l'ultimo aggiornamento dell'Istituto Superiore di Sanità, relativo al periodo 1 gennaio - 30 agosto 2026, in Italia sono stati registrati complessivamente 227 casi confermati di Dengue, di cui la quasi totalità legata a viaggi all'estero e soltanto tre contagi autoctoni, localizzati in Puglia e Toscana.

I sintomi e le modalità di trasmissione del virus

La Dengue è un'infezione virale che non si trasmette da persona a persona ma attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare la zanzara tigre, che ha la caratteristica di pungere anche di giorno. Dopo un periodo di incubazione di circa 5-6 giorni, la malattia si manifesta generalmente con febbre alta, forti mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea e irritazioni cutanee.

Nella maggior parte dei casi l'infezione si risolve in forma lieve, ma in rari casi può presentarsi la forma emorragica, che richiede ospedalizzazione e può risultare fatale, specialmente nei bambini e in chi contrae il virus per la seconda volta.

Le misure di prevenzione e contenimento

Quando si verifica un caso di Dengue, le autorità sanitarie attivano immediatamente interventi di disinfestazione nelle zone frequentate dal malato dopo il rientro in Italia, per eliminare le zanzare potenzialmente infette e interrompere eventuali catene di trasmissione.

Nel caso di Orentano, il Comune ha invitato la cittadinanza a mantenere la calma e a collaborare, consentendo l'accesso agli addetti alle aree private per le operazioni di bonifica e rispettando le precauzioni come rimanere al chiuso durante i trattamenti, proteggere gli animali domestici e osservare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate.

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