Dengue in Veneto, primo caso autoctono su un ventenne di Malo
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Redazione Salute
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Il primo caso autoctono di dengue in Veneto è stato diagnosticato a un ventenne residente a Molina di Malo, nella provincia di Vicenza. La notizia, comunicata ieri al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 7 Pedemontana, ha immediatamente attivato un coordinamento con l’Amministrazione Comunale per avviare una disinfestazione straordinaria nel raggio di 200 metri dalla residenza del contagiato.
La dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette, in particolare la zanzara tigre (Aedes albopictus). Questo caso è particolarmente preoccupante poiché il giovane non ha viaggiato in aree endemiche, suggerendo che la trasmissione è avvenuta localmente. La zanzara tigre, originaria del Sud-Est asiatico, è ormai diffusa in molte regioni italiane, favorita da condizioni climatiche sempre più miti.
La disinfestazione, che coinvolgerà anche aree private, è prevista dal protocollo regionale per prevenire la diffusione del virus. Le autorità sanitarie locali stanno monitorando attentamente la situazione, cercando di identificare eventuali altri casi e di contenere il focolaio. La popolazione è invitata a collaborare, eliminando ristagni d’acqua e adottando misure preventive per ridurre la proliferazione delle zanzare.
La dengue si manifesta con febbre alta, forti dolori muscolari e articolari, mal di testa, nausea e rash cutaneo. Nei casi più gravi, può evolvere in dengue emorragica, una condizione potenzialmente letale.




