L'eredità di Navalny: la moglie Yulia continua la battaglia
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Redazione Esteri
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Julija Borisovna Naval’naja, nota come Yulia Navalnaya, è molto più di una semplice vedova. Nata Abrosimova, è diventata negli anni una figura chiave dell'opposizione russa. Da segretaria e prima assistente del marito Aleksej Anatol’evič Naval’nyj, a voce, rappresentante e militante dell’opposizione. Oggi, è l'erede designata del lavoro politico di Naval’nyj.
Biografia di Yulia
Nata a Mosca il 24 luglio 1976, Yulia è figlia di uno scienziato, Boris Aleksandrovič Abrosimov, e di una madre che lavorava per il Ministero dell'Industria leggera. In Russia, è sempre stata considerata come la First Lady dell'opposizione, essendo sposata con Alexei Navalny, il principale antagonista del presidente Putin.
La morte di Navalny e le accuse di Yulia
Alexei Navalny è morto venerdì 16 febbraio in una colonia penale russa. Yulia Navalnaya, la vedova dell’oppositore russo, ha denunciato che il marito è stato avvelenato con il Novichok. In un video, accusa le autorità russe di nascondere il corpo del marito in attesa che spariscano le tracce dell’agente nervino dal cadavere.
Il video di Yulia
Nel video, oltre ad accusare Vladimir Putin, Yulia Navalnaya fornisce anche il nome delle persone coinvolte nella morte del marito Alexei Navalny e le motivazioni dell’avvelenamento. Oggi, Yulia raccoglie l'eredità del marito e promette di continuare la sua battaglia.




