La morte di Alexei Navalny e le reazioni internazionali
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Redazione Esteri
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La notizia della morte improvvisa di Alexei Navalny, il principale oppositore russo, ha scosso il mondo. Donald Trump ha rotto il silenzio sulla questione con un post in cui non ha fatto alcun riferimento o critica a Vladimir Putin, come invece hanno fatto tutti i leader del mondo libero. Trump ha utilizzato la giustificazione ufficiale di Mosca per la morte di Navalny e ne ha approfittato per lanciare un attacco agli Stati Uniti a guida democratica, con un chiaro riferimento ai processi contro di lui definiti corrotti.
Chi è Yulia Navalnaya
Yulia Navalnaya, moglie di Navalny, è sempre stata considerata la First Lady dell'opposizione in Russia. Nata a Mosca il 24 luglio 1976, figlia di uno scienziato e di una lavoratrice del Ministero dell'Industria leggera, Yulia è ora pronta a raccogliere l'eredità del marito e a continuare la sua battaglia.
L'accusa di Yulia Navalnaya
Yulia Navalnaya ha accusato le autorità russe di nascondere il corpo del marito per attendere che le tracce dell’agente nervino Novichok spariscano. Secondo lei, il marito sarebbe stato nuovamente avvelenato con la sostanza che era stata utilizzata contro di lui nel 2020. Le indagini sulla morte di Navalny, secondo quanto dichiarato dal Cremlino, sono ancora in corso.




