La morte di Alexei Navalny: un caso internazionale
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Redazione Esteri
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Alexei Navalny, noto avvocato, blogger e attivista russo, è morto recentemente. La notizia è stata diffusa venerdì scorso e ha suscitato un'ondata di reazioni a livello internazionale. Navalny era un oppositore estremo del governo di Vladimir Putin e aveva guadagnato notorietà nel 2006 con l'apertura di un blog e la pubblicazione di articoli di denuncia per smascherare la corruzione nel suo Paese.
"Yulia Navalnaya: una moglie, una madre, una combattente"
Yulia Navalnaya, moglie di Navalny, ha sempre mantenuto un basso profilo, insistendo sul fatto di essere principalmente una moglie ed una madre e non una politica. Tuttavia, dopo la morte di suo marito, ha annunciato che continuerà la sua lotta. Ha accusato Putin di aver "ucciso" suo marito nella colonia penale nel profondo Nord russo dove era stato rinchiuso.
"Novichok: la neurotossina sospettata"
Secondo Yulia Navalnaya, le autorità russe stanno nascondendo il corpo di suo marito per aspettare che svaniscano le tracce del veleno Novichok usato per ucciderlo. Il Novichok è un agente nervino sviluppato in Unione Sovietica tra gli anni '70 e '80. Questa accusa ha portato il caso della morte di Navalny all'attenzione internazionale, alimentando ulteriori tensioni tra la Russia e il resto del mondo.




