Udine batte Cantù all’overtime: Calzavara decide una sfida folle

Udine batte Cantù all’overtime: Calzavara decide una sfida folle
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’APU Old Wild West Udine ha superato l’Acqua S.Bernardo Cantù per 84-85 dopo un supplementare, al termine di una partita decisa dagli ultimi possessi e dal canestro di Andrea Calzavara. La sfida del PalaDesio ha visto le due squadre contendersi il successo fino alla sirena, con i friulani capaci di conquistare una vittoria esterna pesantissima nella seconda giornata della Serie A di basket.

La gara è rimasta in equilibrio per gran parte del suo svolgimento, con continui cambi di vantaggio e nessuna squadra in grado di creare un margine stabile. Udine ha provato ad allungare in avvio portandosi avanti 2-9, ma Cantù ha reagito trovando ritmo offensivo grazie alle giocate di Miles e Christon. Il primo periodo si è chiuso con i padroni di casa avanti 20-18 dopo cinque punti consecutivi firmati da Riccardo Moraschini.

Nel secondo quarto l’intensità è rimasta elevata e il confronto è tornato sui binari dell’assoluto equilibrio. Udine ha trovato punti importanti con Raequan Battle, protagonista di una grande prima parte di gara, mentre i brianzoli hanno risposto con Flagg e con la solidità del proprio attacco. Le due formazioni sono andate all’intervallo sul 36-36, lasciando aperta una partita caratterizzata da continui duelli individuali e pochi spazi per costruire vantaggi consistenti.

Il finale punto a punto premia Udine

La ripresa ha seguito lo stesso copione, con entrambe le squadre impegnate a difendere ogni possesso. Valentine ha provato a dare una spinta all’APU con alcune giocate dalla lunga distanza, mentre Cantù ha trovato risposte soprattutto attraverso Flagg e Moraschini. Udine è entrata nell’ultimo quarto con un leggero margine, ma la squadra lombarda è rimasta agganciata alla partita fino agli ultimi secondi del tempo regolamentare.

Il finale dei quaranta minuti è stato caratterizzato da una successione di episodi decisivi. Udine sembrava avere la gara sotto controllo, ma Cantù ha trovato la forza per rientrare e Moraschini ha realizzato la tripla che ha mandato la sfida all’overtime sul 77-77. Nei supplementari il copione non è cambiato: ogni azione ha avuto un peso determinante, con le due squadre ancora vicine nel punteggio fino al possesso decisivo.

A pochi secondi dalla fine del tempo supplementare Calzavara ha attaccato il ferro trovando il canestro che ha riportato avanti Udine. Cantù ha avuto l’ultima possibilità con Christon, ma il tentativo sulla sirena non è andato a segno. Il playmaker friulano è diventato così l’uomo della partita, dopo una gara nella quale Battle ha chiuso con 24 punti e Valentine con 17.

Le parole di Moraschini dopo la partita

Al termine dell’incontro Riccardo Moraschini ha indicato nei dettagli la chiave della sconfitta di Cantù. «La partita è sempre stata punto a punto e si è giocata nei possessi finali», ha spiegato il capitano biancoblù, sottolineando il peso dei rimbalzi offensivi concessi agli avversari. Secondo il giocatore, i possessi aggiuntivi lasciati a Udine hanno inciso in una sfida nella quale ogni episodio poteva cambiare l’esito.

Moraschini ha anche evidenziato la capacità della squadra di reagire nei momenti difficili, ma ha indicato negli errori sui particolari l’elemento che ha indirizzato il risultato. La sua prestazione personale è stata una delle più importanti per Cantù, con 17 punti realizzati e una tripla decisiva nel finale dei tempi regolamentari che aveva riaperto completamente il confronto.

I numeri che hanno deciso la partita

Tra gli elementi statistici più rilevanti ci sono stati i rimbalzi offensivi conquistati da Udine, che hanno permesso ai friulani di avere ulteriori opportunità di tiro in una gara dal margine minimo. L’APU ha inoltre trovato risorse decisive nei momenti conclusivi, sfruttando la presenza di giocatori capaci di prendersi responsabilità nei possessi più delicati.

Cantù ha chiuso la sfida con il contributo importante di Flagg, autore di 20 punti, e con la regia di Christon, che ha aggiunto 14 punti e 7 assist. Udine ha invece potuto contare anche sulla produzione di Mobio e sulla precisione nei momenti chiave di Valentine, elementi che hanno accompagnato la squadra fino al successo maturato dopo 45 minuti di gioco.

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