Cresce l'allerta per la Dengue in Italia

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il Ministero della Salute italiano ha recentemente pubblicato una nuova circolare per informare le Regioni sulla crescente preoccupazione per la Dengue, comunemente nota come "la malattia delle zanzare". Questa mossa rappresenta un ulteriore passo avanti nella prevenzione e nella sorveglianza contro il rischio di trasmissione autoctona del virus attraverso la zanzara tigre.

La terza circolare sulla Dengue

La Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute ha inviato la terza circolare sulla Dengue. Questo provvedimento è stato adottato per fronteggiare l'aumento globale dei casi e predisporre la stagione vettoriale 2024.

L'Italia si sta tropicalizzando

Secondo il professor Andreoni, docente di Malattie Infettive all'Università Tor Vergata di Roma e direttore scientifico dalla Simit, l'Italia sta inevitabilmente diventando un'area endemica per la Dengue. Già lo scorso anno, l'Italia ha registrato 360 casi di Dengue, di cui 82 autoctoni, cioè di persone che non erano state in Paesi endemici ma che avevano acquisito il virus direttamente in Italia.

Il vaccino contro la Dengue

Il Brasile sta attualmente affrontando un'emergenza sanitaria: i casi probabili di febbre Dengue continuano ad aumentare e sfiorano ormai i 2 milioni, una cifra che supera di quattro volte quella segnalata nello stesso periodo del 2023.

Prevenzione e sorveglianza

Nonostante l'aumento dei casi a livello globale, non c'è motivo di allarmismo per l'Italia. Le istituzioni, come affermato dal direttore della prevenzione del Ministero della Salute Francesco Vaia e confermato da una circolare ministeriale, stanno avviando protocolli di prevenzione per evitare che la zanzara vettore del virus che provoca la malattia attecchisca sul nostro territorio. Inoltre, stanno sperimentando test per identificare il virus su base volontaria negli aeroporti.

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