Perugia doma il Brasile e torna in finale per il Titolo mondiale
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Redazione Sport
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La Sir Sicoma Monini Perugia ha steso, con l'autorevolezza che le è consueta, il Vôlei Renata e si è issata per la terza volta in quattro anni alla finale del Mondiale per Club. Una prestazione, quella dei Block Devils, che – fatta eccezione per un fugace momento di maggior equilibrio nel terzo parziale – ha rispettato il pronostico che vedeva i campioni d'Europa in carica nettamente favoriti, risolvendo la questione in tre set netti. I numeri del match, 25-15, 25-16 e 25-21, raccontano di una squadra che ha preso subito le redini dell'incontro, contenendo con freddezza e maestria ogni velleitaria ripresa degli avversari carioca, i quali, dopo un inizio di partita piuttosto spigliato, hanno dovuto cedere sotto il peso di un gioco più compatto e incisivo.
Un percorso verso la finale senza intoppi
Il cammino nella competizione, che si sta svolgendo a Belém, in Brasile, ha visto la formazione umbra muoversi con passo sicuro sin dalla fase a gironi, dove non ha concesso nulla ai rivali. La semifinale, d'altronde, ne è stata la logica conseguenza: una dimostrazione di forza che ha proiettato i biancorossi verso l'ultimo, decisivo atto. Una partita, quella contro i brasiliani, tirata soltanto nelle primissime battute, quando il muro padrone di casa sembrava poter dare del filo da torcere, salvo poi sgonfiarsi rapidamente di fronte alla regolarità e alla potenza del schiacciatori italiani, i quali hanno saputo gestire la pressione con nervi saldissimi.
La rivincita con Osaka per la conquista del tricolore iridato
L'appuntamento per il titolo mondiale, in programma stasera alle 22:30 ora italiana, ripropone una sfida già vista nel girone di qualificazione, ma che ora assume un valore completamente diverso. Ad attendere Perugia ci saranno infatti i giapponesi dell'Osaka Bluteon, già affrontati e superati al tie-break nella prima fase, una squadra che – a sua volta – ha scritto la storia diventando il primo club del proprio paese a raggiungere una finale di questa manifestazione. Per i Block Devils, che possono già vantare due titoli vinti nel 2022 e nel 2023, si tratta dunque dell'opportunità di alzare al cielo il terzo trofeo consecutivo, un'impresa che pochi sono riusciti a compiere e che confermerebbe, se mai ce ne fosse bisogno, il loro dominio nella scena pallavolistica continentale e mondiale.
Il peso di una tradizione vincente da confermare
L'ambiente, del resto, attende con fiducia questo nuovo passo, consapevole della qualità di un roster che ha dimostrato di saper vincere quando conta. La partita contro Osaka, trasmessa in esclusiva, rappresenta il coronamento di un ciclo straordinario per il club, il quale – attraverso una gestione oculata e una politica sportiva ambiziosa – è riuscito a costruire una squadra in grado di competere e di primeggiare ai massimi livelli. Ci si attende, pertanto, una finale di altissimo tenore tecnico, dove la tattica e la capacità di resistenza psicologica potrebbero fare la differenza, anche considerando che per i nipponici si tratta della prima esperienza in un contesto così carico di aspettative.




