Cambia la governance delle Atp Finals, il decreto sport supera lo scontro con il Quirinale
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Redazione Interno
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Dopo un braccio di ferro istituzionale che ha visto il governo e il Quirinale divergere su alcuni punti chiave, il decreto sport è stato modificato in extremis al Senato, stralciando le norme più contestate ma mantenendo quelle che ridisegnano la governance delle Atp Finals. Il testo, approvato ieri in seconda lettura, è ora tornato alla Camera per il via libera definitivo, a pochi giorni dalla chiusura estiva dei lavori parlamentari.
Al centro dello scontro c’era soprattutto l’articolo che affidava a "Sport e Salute", la società pubblica guidata da Vito Cozzoli, un ruolo nella gestione dei grandi eventi sportivi, incluso il prestigioso torneo di tennis. Una disposizione che aveva sollevato le critiche del presidente Sergio Mattarella, spingendo l’esecutivo a un ripensamento. Se da un lato è stato eliminato il riferimento generico ai mega-eventi, dall’altro resta in piedi l’articolo 9, che assegna l’organizzazione delle Atp Finals alla Federtennis e alla stessa "Sport e Salute", attraverso due distinti organi.
Quello che ne emerge è una legge "ad eventum", pensata cioè per regolare un caso specifico – il torneo vinto da Jannik Sinner lo scorso anno – più che per disegnare un sistema organico. Un compromesso che rischia di aprire ulteriori interrogativi, considerando le tensioni già emerse tra i diversi attori coinvolti. La società pubblica, dopo essere stata inizialmente esclusa dal provvedimento, è stata poi reintegrata in extremis, ma con un raggio d’azione più limitato.
Le modifiche apportate al Senato hanno evitato uno scontro frontale con il Colle, anche se il percorso del decreto non è stato privo di attriti. Tre articoli, tra cui quello più discusso, sono stati eliminati, mentre altri – come quelli sulle Atp Finals – hanno resistito alle pressioni. Ora la palla passa alla Camera, dove il testo dovrebbe ottenere l’approvazione definitiva senza ulteriori intoppi, chiudendo una partita che aveva tenuto banco per settimane.




