Tra pochi mesi stop alla carta d’identità cartacea, a Fiumicino aperture straordinarie a maggio per la Cie
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Redazione Interno
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L’amministrazione comunale di Fiumicino, muovendosi nella scia delle disposizioni governative che impongono la definitiva transizione al documento digitale – un passaggio, quest’ultimo, ormai inevitabile con l’avvicinarsi della scadenza del 3 agosto 2026 – ha attivato un piano straordinario per il rilascio della carta d’identità elettronica. L’obiettivo, dichiarato dagli uffici competenti, è quello di favorire la sostituzione dei vecchi documenti cartacei ancora in possesso di una parte rilevante dei residenti, evitando così il rischio di ritrovarsi, tra pochi mesi, con un titolo di riconoscimento privo di validità legale. Va ricordato, a tal proposito, che a partire dall’estate del 2026 la versione cartacea, indipendentemente dalla sua data di scadenza, non sarà più considerata utilizzabile né per l’espatrio né sul territorio nazionale.
Ravenna e le aperture del mercoledì per sostituire il vecchio documento
Sulla stessa lunghezza d’onda, e con la medesima urgenza dettata dalla scadenza normativa ormai prossima, si è mossa anche l’amministrazione di Ravenna. Qui, per agevolare i cittadini ancora in possesso della vecchia carta – un numero non trascurabile, stando alle stime degli addetti ai lavori – sono state organizzate aperture straordinarie degli sportelli anagrafici, sia nel capoluogo sia nel forese. Ogni mercoledì pomeriggio, dalle 14 alle 17, fino al 27 maggio, sarà dunque possibile recarsi agli sportelli senza dover necessariamente incastrare l’appuntamento negli orari canonici di apertura. Un’iniziativa che, seppur limitata a pochi giorni settimanali, mira a smaltire le code e le attese accumulate negli ultimi mesi.
Al Circo Massimo arriva l’Identity Point per la Cie senza prenotazione
A Roma, invece, la soluzione pensata per chi è in ritardo con il rinnovo assume una veste più sperimentale e, per certi versi, inedita. Nel cuore della capitale, a due passi dal Circo Massimo, è stato aperto un Identity Point presso l’area del mercato Campagna Amica di Coldiretti Lazio, in via di San Teodoro. Il servizio – frutto della collaborazione tra l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il ministero dell’Interno, Roma Capitale e Coldiretti Lazio – sarà attivo tutti i sabati e le domeniche dei mesi di maggio e giugno, dalle 8:00 alle 15:00. Nessun appuntamento, dunque, ma una semplice presenza fisica al mercato, dove i cittadini potranno avviare la pratica per ottenere la Cie, sostituendo definitivamente quella cartacea ormai destinata a sparire dagli archivi comunali.
Costi, requisiti e modalità di accesso per il nuovo documento digitale
Per quanto riguarda i requisiti, trattandosi di un’operazione standard su tutto il territorio nazionale, l’accesso al rilascio della carta d’identità elettronica rimane vincolato alla residenza anagrafica nel comune dove si fa richiesta (come a Fiumicino o a Ravenna) oppure, nel caso del punto mobile al Circo Massimo, alla residenza nel comune di Roma. I costi, invariati rispetto alle procedure ordinarie, prevedono il pagamento del diritto di segreteria e del bollettino per la produzione della Cie; le modalità esatte vengono comunicate direttamente allo sportello al momento della richiesta. Nei fatti, l’intera operazione si inserisce nella più ampia transizione amministrativa verso il sistema digitale, una trasformazione che entro l’estate del 2026 renderà la vecchia carta un semplice ricordo – se non un pezzo di carta da conservare nel cassetto, ormai privo di qualsiasi valore legale.




