Borse europee in rialzo, Parigi traina con la politica e il lusso

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le borse europee hanno aperto la seduta in territorio positivo, trovando un traino particolarmente vigoroso da Piazza Affari e, ancor di più, da Parigi, il cui indice principale ha segnato un incremento del 2,3%. L'ottimismo degli investitori, che si sono ritrovati a operare in un contesto ancora segnato dalle rinnovate tensioni commerciali con gli Stati Uniti, è stato alimentato dalla concomitanza di fattori politici e Corporate. Oltre alla metabolizzazione delle previsioni di crescita globale diffuse dal Fondo Monetario Internazionale, il mercato ha reagito con favore alla notizia che il premier francese, Sebastien Lecornu, ha raggiunto un compromesso sul congelamento della riforma pensionistica, una mossa che, scongiurando il rischio di elezioni anticipate, ha infuso un'attesa fiducia nella stabilità governativa.

Il settore del lusso regala performance eclatanti

A dare una spinta determinante al listino di Parigi, e a influenzare positivamente l'intero comparto in Europa, è stata la performance stellare del colosso Lvmh, il cui titolo è balzato del 13% dopo la pubblicazione dei dati sui ricavi. Questi, seppur in calo del 4% nei primi nove mesi dell'anno, hanno mostrato un miglioramento inaspettato nel terzo trimestre, con una crescita organica dell'1% che ha superato le attese degli analisti. Il rimbalzo ha trainato con sé, in un effetto domino, i principali competitor sul listino milanese: Moncler, infatti, ha chiuso con un rialzo dell'8,3%, mentre Brunello Cucinelli ha avanzato del 2,7%, confermando la robustezza di un settore che sembra aver ritrovato il favore del mercato.

Piazza Affari consolida il rialzo sull'onda dell'ottimismo

Milano ha così consolidato i rialzi dell'avvio, con l'indice Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dello 0,9%, in un clima generale di ottimismo favorito anche dalle rassicuranti aperture del presidente della Fed, Jerome Powell, in merito alla futura traiettoria dei tassi di interesse. Tra i titoli che hanno registrato le performance più significative spicca Telecom Italia, la cui quotazione ha toccato nuovi massimi, mentre si è distinto in negativo un pesante scivolone di Nexi. L'attenzione degli operatori, oltre che sui numeri del lusso, si è concentrata sul settore bancario, in seguito alla decisione del governo di raccogliere dagli istituti di credito e dalle assicurazioni risorse comprese tra i 4,5 e i 5 miliardi di euro, da distribuire su diversi anni, per finanziare le coperture della manovra di bilancio.

Il quadro valutario e gli altri listini

Completava il quadro finanziario un euro che tornava a rafforzarsi contro il dollaro, superando la soglia di 1,16, un movimento che ha contribuito a definire il contesto macroeconomico della giornata. Anche gli altri listini principali hanno seguito il trend positivo, con Francoforte e Londra in rialzo, seppur con intensità differenti, mentre gli indici minori di Piazza Affari, come il Ftse Italia All-Share e il Ftse Italia Mid Cap, hanno confermato il buon tono della seduta, che ha visto among i vari titoli bene anche Stellantis, Leonardo e Saipem.

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