San Giovanni esce a testa alta dal Palaverde nonostante il netto ko contro Conegliano
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Redazione Sport
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La trasferta al Palaverde di Treviso, palcoscenico tradizionalmente infido per chiunque non indossi la maglia della Prosecco Doc Imoco, si è conclusa con l'esito ampiamente previsto per le ragazze dell'Omag-Mt San Giovanni in Marignano, sconfitte in tre set dalla corazzata di casa. Tuttavia, al di là del punteggio secco che sancisce una superiorità tecnica e di roster incontestabile, la formazione guidata da Massimo Bellano ha saputo consegnare una prestazione di carattere, giocando a viso aperto e dimostrando, in diversi frangenti della contesa, di poter reggere il confronto con una delle realtà più forti del panorama pallavolistico nazionale e internazionale.
Un primo set combattuto e l'ordine di gioco delle riminesi
La partita, affrontata con serietà e notevole applicazione dalle ospiti, ha visto il suo momento più interessante proprio nell'avvio. San Giovanni, infatti, è riuscita a mantenersi saldamente in scia delle padrone di casa per gran parte della prima frazione, gestendo senza cedimenti nervosi le fasi di maggior pressione e cercando di imporre un gioco ordinato e continuo nelle proprie soluzioni d'attacco, dove si sono distinte Zhuang e Kochurina, entrambe a dieci punti. La capacità di non subire il fascino del campo e dell'avversaria, almeno inizialmente, ha permesso alle ragazze di Bellano di spingersi fino al punteggio di 23-25, un parziale che, seppur chiuso a favore delle campionesse d'Italia, ha immediatamente chiarito le intenzioni delle ultime in classifica: presentare battaglia senza alcun complesso di inferiorità.
La schiacciante potenza di Conegliano fa la differenza
La tenuta dimostrata nel primo set, però, ha progressivamente ceduto il passo alla schiacciante potenza di fuoco schierata da Conegliano, la quale, come spesso accade, ha saputo alzare il ritmo e la qualità del gioco nei momenti decisivi. Dall'altra parte della rete, le riminesi hanno faticato a contenere un attacco troppo variegato e performante, con Adigwe autrice di diciassette punti e altre giocatrici, come Gabi e Lubian, sempre pericolose. La differenza di livello, del resto, è emersa con chiarezza nella progressione dei parziali, che hanno visto le padrone di casa aumentare gradualmente il distacco: dopo il 25-23 iniziale, sono infatti arrivati un 25-17 e un 25-19 che hanno chiuso la pratica senza possibilità di replica.
Il bilancio di una sconfitta che lascia segnali positivi
Nonostante l'assenza di punti in classifica, la sconfitta a Treviso non assume i connotati di una semplice disfatta per la formazione di San Giovanni in Marignano, ferma a dieci punti e ancora in cerca di stabilità in questo campionato. L'aver affrontato una squadra di quel calibro senza arrendersi mai allo scorrere del gioco, l'essersi misurate in un palasport ostile mantenendo un piano di gioco definito e cercando di contrastare le avversarie con azioni corrette e organizzate, rappresentano elementi su cui costruire la ripresa. La squadra tornerà in campo già nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano, al Pala Cervia, per un confronto diretto contro Vallefoglia, appuntamento nel quale sarà cruciale tradurre l'orgoglio mostrato a Treviso in risultati concreti.




