Con Gattuso ct anche Gallarate si veste d’azzurro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Gennaro “Rino” Gattuso, da oggi ufficialmente commissario tecnico della Nazionale italiana, ha iniziato il suo percorso con l’obiettivo dichiarato di riportare l’Italia al Mondiale. La presentazione, avvenuta giovedì 19 giugno alla presenza del presidente della Figc Gabriele Gravina e del capo delegazione Gianluigi Buffon, ha segnato l’inizio di una nuova era, quella di un allenatore che – come ha sottolineato lui stesso – considera questo incarico «un sogno».
Gallarate, città che lo ha adottato dopo una carriera da calciatore trascorsa tra Milan e altri club, celebra la sua nomina con orgoglio. Gattuso, calabrese di nascita ma ormai legato al territorio varesotto, ha ribadito di voler «entrare nella testa dei giocatori», eliminando «negatività e paura» per costruire una squadra competitiva. «I talenti ci sono – ha aggiunto –, ma servono le condizioni giuste».
La scelta della Federcalcio, definita «convinta e condivisa» da Gravina e Buffon, arriva dopo l’esonero di Luciano Spalletti e punta su un profilo noto per grinta e determinazione. Lo stesso Ignazio La Russa, pur avendo espresso riserve sull’icona rappresentata da Gattuso – preferendo «Totti, Baggio o Del Piero» –, ha riconosciuto che «forse un po’ di ringhio serve».




