Da Asti a Genova, una rete di solidarietà per Gaza
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Redazione Interno
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Mentre il conflitto a Gaza prosegue, in diverse città italiane si organizzano raccolte di generi alimentari destinate alla popolazione civile della Striscia. Ad Asti, la Casa del popolo di via Brofferio 129 ha lanciato un’iniziativa, in collaborazione con la Global Sumud Flotilla, per raccogliere farina, riso, pasta, zucchero, biscotti, pelati, legumi in scatola, miele, marmellata e tonno. I beni, che è possibile consegnare fino al 28, verranno imbarcati su una nave in partenza da Genova venerdì 29.
Anche a Savona il Partito Democratico, insieme al PCI, sostiene con forza la mobilitazione promossa da Music for Peace e dal Calp di Genova. Hanno attivato un punto di raccolta principale presso l’APS "Generale" in via San Lorenzo, aperto tutti i giorni fino a giovedì 28 con orari che vanno dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20.30. Federazione e Unione Comunale del PD savonese hanno inoltre annunciato che altri punti di raccolta, molti dei quali ancora in fase di allestimento, si stanno attivando in questi stessi giorni in tutta la provincia.
A Genova, dove gli aiuti verranno imbarcati, la risposta dei cittadini è stata definita "oltre le aspettative" da Stefano Rebora, presidente e fondatore di Music for Peace. In meno di ventiquattro ore sono state superate le dieci tonnellate di cibo raccolto, per arrivare in breve a quattordici. L’obiettivo dichiarato dell’operazione, che si prefigge di raggiungere quaranta tonnellate di aiuti, potrebbe essere centrato in anticipo rispetto ai tempi previsti, considerato l’enorme afflusso di donazioni.




