Music for Peace e i portuali di Genova lanciano la sfida umanitaria per Gaza
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Redazione Esteri
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Una coraggiosa operazione di solidarietà, che si scontrerà con le complesse dinamiche del blocco navale israeliano, prende il via dal porto di Genova. L’organizzazione umanitaria Music for Peace e il Calp, il collettivo degli autonomi portuali, hanno infatti aderito alla "Global Sumud Flotilla", un’iniziativa internazionale che coinvolge imbarcazioni da 44 diversi paesi con l’obiettivo dichiarato di portare aiuti alla Striscia di Gaza.
L’obiettivo logistico, definito dagli stessi organizzatori "enorme", è quello di raccogliere e stivare sulle navi quarantacinque tonnellate di generi alimentari di prima necessità in un lasso di tempo incredibilmente ristretto: soli cinque giorni. Il materiale, una volta raccolto, dovrà essere pronto per la partenza delle navi, la cui rotta è fissata per il prossimo 30 agosto.
Tra i partecipanti alla missione, che assume un carattere non solo simbolico ma concretamente operativo, figurano anche Stefano Rebora, rappresentante di Music for Peace, e Jose Nivoi per il collettivo portuale Calp. La loro presenza a bordo sottolinea la natura diretta dell’impegno, che vuole essere un gesto tangibile di supporto alla popolazione civile.




