La flotta umanitaria per Gaza: a Genova si caricano 40 tonnellate di aiuti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una massiccia operazione di solidarietà, che mira a raccogliere e imbarcare quaranta tonnellate di generi di prima necessità, è stata avviata nel porto di Genova dall’associazione Music for Peace e dal Collettivo autonomo lavoratori portuali. L’iniziativa, che si inserisce nel contesto della più ampia campagna internazionale denominata Global Sumud Flotilla, ha un obiettivo tanto urgente quanto complesso: concentrare tutte le donazioni in un lasso di tempo ristrettissimo, appena cinque giorni, per permettere la partenza delle navi già stabilita per il 30 agosto prossimo. A bordo, insieme al carico umanitario, salperanno anche Stefano Rebora, di Music for Peace, e Jose Nivoi, rappresentante del Calp.

La Global Sumud Flotilla, nata dalla convergenza di tre distinti movimenti – la Freedom Flotilla Coalition, il Movimento Globale per Gaza e il Maghreb Sumud Convoy –, si prefigge di organizzare quella che viene già definita come la più imponente missione marittima civile diretta verso la Striscia. Decine di imbarcazioni, con a bordo attivisti da quarantaquattro nazioni diverse, prenderanno il mare simultaneamente da diversi punti del Mediterraneo, inclusi i porti italiani di Genova e della Sicilia, per convergere con quelle in partenza da Barcellona e dalla Tunisia

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