Ondate di calore anche in montagna, è allarme climatico fino a giovedì
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Redazione Interno
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L’inizio della settimana segna un nuovo picco delle temperature, con sette città già in allerta arancione da domani, 24 giugno, e altre cinque che si aggiungeranno mercoledì, portando a dodici i centri urbani in cui il caldo rappresenterà un pericolo per la salute. Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Perugia e Torino saranno le prime a sperimentare condizioni critiche, seguite da Frosinone, Milano, Rieti, Roma e Verona, dove l’afa potrebbe mettere a rischio soprattutto bambini, anziani e persone fragili.
Mentre il ministero della Salute aggiorna i bollettini, la Protezione civile regionale-Settore Meteo avverte che un’area di bassa pressione al largo del Portogallo sta spingendo aria rovente di origine africana verso la penisola iberica e la Francia. Il progressivo spostamento verso la Spagna di questo sistema favorirà, a partire da domani, l’arrivo di un’ondata di calore anche sul Mediterraneo occidentale e sull’Italia centro-meridionale.
In Sardegna, dove si prevedono picchi superiori ai 40 gradi, l’allerta è già scattata. L’isola, spesso colpita da temperature estreme durante l’estate, si prepara a una nuova fase di caldo torrido, con rischi che potrebbero estendersi rapidamente alle regioni limitrofe. Le autorità raccomandano cautela, soprattutto nelle ore più calde della giornata, evitando esposizioni prolungate al sole e garantendo un’adeguata idratazione




