Luca de Meo impone il suo metodo a Kering, Bellettini guida Gucci nel momento critico

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’era di Luca de Meo alla guida del colosso del lusso Kering è ormai iniziata, segnando una svolta epocale per il gruppo francese che, dopo un periodo di evidente stallo, punta tutto sulle competenze del manager riformista proveniente dal settore automotive. Il suo approccio, che unisce rigore e anticonformismo, è già oggetto di studio; come riportato dalla Harvard Business School, de Meo è noto per una dedizione al lavoro strutturata su regole ferree, le quali – sebbene possano apparire severe – hanno dato prova di efficacia nella sua lunga carriera. Tra queste spiccano l’obbligo di lavorare sessantacinque ore settimanali su sei giorni, il divieto di riunioni con più di dodici partecipanti e la durata massima di un’ora per ogni incontro.

In questo contesto, il primo e significativo movimento strategico sotto la sua direzione è stato il cambio alla guida del brand più importante e in difficoltà del gruppo: Gucci. Stefano Cantino ha lasciato la plancia dopo appena nove mesi, un lasso di tempo insufficiente per invertire una tendenza negativa culminata in un calo delle vendite del venticinque per cento nell’ultimo trimestre. La sua sostituzione, pertanto, non costituisce una semplice rotazione manageriale ma una mossa necessaria e ponderata, dettata dall’urgenza di trovare una soluzione immediata alla crisi.

A prendere le redini della maison fiorentina è stata chiamata Francesca Bellettini, la quale assume un duplice e gravoso incarico come presidente e amministratrice delegata. La Bellettini, il cui solido background finanziario le ha permesso di ricoprire con successo il ruolo di amministratrice delegata ad interim di Kering dal 2023, supervisionando marchi del calibro di Saint Laurent, Balenciaga e Bottega Veneta, si trova ora a gestire il momento più fragile per il brand. La sua nomina rappresenta un passaggio storico, che la vede ereditare una sfida enorme in un panorama dove, fino a non molto tempo fa, Gucci correva davanti a tutti.

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