Biancaneve 2025: un remake tra polemiche e attese
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Dopo anni di attesa, polemiche e un percorso produttivo segnato da scioperi, pandemie e tensioni, arriva finalmente nelle sale Biancaneve, il remake live-action del classico Disney del 1937. Diretto da Marc Webb, il film - in programmazione dal 20 marzo - si propone di riportare nel 2025 una storia senza tempo, passando però per gli anni ’90, con un’operazione che mescola nostalgia e attualizzazione. Rachel Zegler, nei panni della prima principessa Disney, e Gal Gadot, nella parte della Regina Cattiva Grimilde, sono le protagoniste di una pellicola che, fin dalle prime fasi di lavorazione, ha diviso l’opinione pubblica e scatenato dibattiti.
La scelta delle due attrici, oltre a rappresentare un contrasto visivo ed emotivo sullo schermo, ha alimentato tensioni anche fuori dal set. Zegler, schierata su posizioni filo-palestinesi, e Gadot, di origini israeliane, hanno incarnato - loro malgrado - un conflitto che ha travalicato i confini della finzione cinematografica, trasformando il film in un terreno di scontro politico e culturale. Nonostante le aspettative di un flop annunciato, alimentate da una premiere londinese poco partecipata e da mesi di critiche feroci, il progetto Disney ha superato gli ostacoli, arrivando alla distribuzione internazionale.
A Milano, il cinema Colosseo ha ospitato l’anteprima italiana, con una sfilata di stelle che ha cercato di ridare lustro a un’opera spesso associata alle polemiche sulla cosiddetta “cultura woke”. Il film, infatti, è stato più volte accusato di aver stravolto l’originale per adattarlo a sensibilità moderne, scatenando l’ira dei puristi dei Classici Disney. Tuttavia, Webb ha scelto di mantenere intatta l’essenza della fiaba, pur aggiornandone alcuni elementi visivi e narrativi, come i costumi e le ambientazioni, che richiamano gli anni ’90 in un mix di retro e contemporaneo.
La trama, che ripercorre le vicende della giovane principessa costretta a fuggire dalla malvagia matrigna, rimane fedele allo schema originale, ma con alcune innovazioni che mirano a renderla più accessibile al pubblico odierno. Zegler, già nota per il ruolo di Maria in West Side Story, porta sullo schermo una Biancaneve moderna, mentre Gadot, reduce dal successo di Wonder Woman, interpreta una Grimilde carismatica e spietata, in un duello generazionale che promette di tenere alta l’attenzione.




