Esce “Quando ti rivedrò”, l’ultimo inedito di Gino Paoli per Ornella Vanoni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dalla mezzanotte del 23 settembre 2026 è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Quando ti rivedrò”, l’ultimo brano inedito di Gino Paoli. Il cantautore genovese, scomparso il 24 marzo scorso all’età di 91 anni, aveva scritto il pezzo immaginandolo come un duetto con Ornella Vanoni, la donna che era stata la sua compagna e poi, per oltre quarant’anni, la sua amica e complice artistica.

La scelta della data di pubblicazione non è casuale.

Il brano debutta nella notte sospesa tra i compleanni dei due artisti: Ornella Vanoni era nata il 22 settembre, Gino Paoli il 23 settembre, entrambi nel 1934.

Un duetto mancato per pochi giorni

Paoli aveva spiegato con la consueta ironia le circostanze che avevano impedito la realizzazione del duetto. «Volevo che a cantarla con me fosse Ornella. Invece lei ha avuto la pessima idea di andarsene appena prima di registrarla: l’aspettavo a casa mia, a Nervi, di lunedì e invece? Tipico suo, in fondo». La scomparsa di Vanoni, avvenuta il 21 novembre 2025 nella sua casa di Milano a causa di un arresto cardiocircolatorio, aveva reso impossibile quella che sarebbe stata l’ultima incisione a due voci.

Il progetto originario prevedeva che la registrazione avvenisse nella casa di Paoli a Nervi. Dopo la morte della cantante milanese, l’ipotesi di affidare ad un’altra interprete la parte vocale che sarebbe spettata alla Vanoni venne scartata. Nessuna sostituta avrebbe potuto rendere giustizia a quella voce.

La tromba di Paolo Fresu al posto della voce assente

La soluzione individuata da Paoli fu di natura musicale e insieme affettiva: riempire il vuoto lasciato dalla Vanoni con la tromba di Paolo Fresu. «Riempire quel vuoto con la tromba di Paolo Fresu, che oltre a essere uno straordinario musicista era un grande amico di Ornella, mi è sembrata la soluzione migliore. Secondo me, per una volta, non avrebbe brontolato nemmeno lei», aveva dichiarato il cantautore.

Fresu aveva un legame profondo con Ornella Vanoni. La cantante aveva chiesto espressamente che fosse proprio il trombettista sardo a suonare al suo funerale, e lui aveva mantenuto quella promessa. La sua parte strumentale è stata registrata il 10 dicembre negli studi Fonoprint di Bologna. «La mia tromba diviene la voce di Ornella e tutto si ricompone», ha raccontato il musicista.

Il legame artistico nato nel 1961

Il sodalizio tra Paoli e la Vanoni risale al 1961, quando la cantante milanese interpretò “Senza fine”, una delle ballate più celebri scritte dal cantautore genovese. Da quel momento i due avevano continuato a incrociare le rispettive strade artistiche e personali, tra incisioni, concerti e progetti comuni. Il brano “Quando ti rivedrò” chiude idealmente quel percorso durato oltre sessant’anni.

La canzone è contenuta nella nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”, la raccolta antologica di Gino Paoli che sarà disponibile nei negozi in formato CD e doppio vinile a partire dal 25 settembre.

La produzione del brano è firmata da Adriano Pennino, che ne ha composto la musica. Il testo, scritto da Paoli, affronta i temi dell’addio e della memoria, con un registro che oscilla tra la malinconia e una forma di consolazione affidata alla musica stessa.

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