Piemonte travolto dal maltempo: esonda il Chiusella, strade bloccate e allerta rossa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il Piemonte è piegato da un’ondata di maltempo che, dopo giorni di piogge incessanti, ha provocato esondazioni, frane e la chiusura di decine di strade, mettendo in ginocchio soprattutto la Val Chiusella e il Canavese. Nella serata di mercoledì 16 aprile, il torrente Chiusella è straripato a Traversella, costringendo alla chiusura del tratto terminale della Strada Provinciale 64, mentre l’allerta rossa per rischio idrogeologico è stata estesa a oltre cento comuni.
A Fiorano Canavese, dove le acque hanno invaso gli argini, la situazione è definita "critica" dai soccorritori, con intere aree sommerse e collegamenti interrotti. Non va meglio a Banchette d’Ivrea, dove il sottopasso tra Banchette e Fiorano è stato completamente allagato, con l’acqua che ha raggiunto i tre metri e mezzo d’altezza, rendendo impossibile qualsiasi transito.
L’autostrada non è stata risparmiata: nella mattinata di giovedì è stato chiuso il tratto tra Quincinetto e Ivrea, mentre i tecnici lavorano al montaggio delle paratie mobili per contenere l’avanzata delle acque. A Chivasso, il livello del Po e dell’Orco continua a salire, con alcune rogge già esondate e disagi segnalati in via Brozola.
A Pratoregio, dove il torrente ha invaso lo stabilimento di una cava, la Protezione Civile è al lavoro per evitare ulteriori danni, mentre la strada poderale delle Ghiacciaie è stata interdetta al traffico. Le piogge, che non accennano a diminuire, lasciano poco spazio all’ottimismo, con i sindaci dei comuni colpiti che chiedono interventi immediati per evitare il collasso della viabilità minore.




