Esplosione nel porto iraniano di Shahid Rajaei: decine di vittime e centinaia di feriti
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Redazione Esteri
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Un’esplosione di vasta portata ha colpito il porto di Shahid Rajaei, a Bandar Abbas, provocando almeno 14 morti e 750 feriti, secondo gli ultimi aggiornamenti. La deflagrazione, avvenuta nelle prime ore della mattinata, è stata seguita da un vasto incendio, alimentato dal vento e ancora non del tutto domato, che ha spinto le autorità a chiudere scuole, uffici e università nella zona per tutta la giornata di domenica.
Il porto, situato a circa mille chilometri a sud di Teheran, è uno dei più importanti del paese, con un traffico annuo di circa 80 milioni di tonnellate di merci, tra cui carburanti e materiali potenzialmente pericolosi. Proprio questa caratteristica ha fatto sorgere l’ipotesi – non ancora confermata – che all’origine dell’incidente ci possa essere stato un principio d’incendio in un deposito di sostanze chimiche. Le immagini diffuse mostrano una colonna di fumo nero che si innalza per centinaia di metri, mentre i soccorritori lavorano tra le macerie per estrarre i feriti e mettere in sicurezza l’area.




