Abu Mazen attacca Hamas: «Figli di cani, liberate gli ostaggi»
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Redazione Esteri
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Ramallah, 23 aprile – Con parole durissime, il presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, ha rivolto un appello – più che un monito – a Hamas, l’organizzazione che da anni controlla la Striscia di Gaza. «Figli di cani, liberate gli ostaggi», ha detto durante un discorso al consiglio centrale dell’Anp, accusando apertamente il gruppo islamista di essere la causa principale dell’escalation militare israeliana. «La guerra deve finire», ha aggiunto, sottolineando come le vittime palestinesi, che si contano a centinaia ogni giorno, siano il risultato del rifiuto di Hamas di consegnare i prigionieri.
Mentre Abu Mazen parlava a Ramallah, al Cairo continuavano i negoziati per una possibile tregua, sostenuta da Egitto e Qatar. La proposta, che prevede una cessazione delle ostilità per un periodo tra i cinque e i sette anni, il rilascio degli ostaggi israeliani in cambio di prigionieri palestinesi e il ritiro delle truppe israeliane da Gaza, ha trovato l’assenso di Hamas. Ma non quello dell’ultradestra israeliana, che alza progressivamente la posta in gioco.




