Tour de France, domani la 12ª tappa: sarà un'altra occasione per i velocisti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Dopo la vittoria del norvegese Waerenskjold a Nevers nella quarta volata di questa edizione, domani giovedì 16 luglio il Tour proporrà la penultima occasione per i velocisti. È la 12a tappa, Circuito Nevers Magny Cours-Chalon sur Saone, 179 km e 1800 metri di dislivello. Il via alle 13.40 con questa classifica: Pogacar maglia gialla con 3’36” su Vingegaard, 4’06” su Evenepoel, 4’22” su Ayuso e 4’35” su Seixas. (La Gazzetta dello Sport)
Ne parlano anche altre testate
"Chi deciderà di tentare la fuga è avvertito: su questo tipo di terreno le probabilità non giocano a loro favore". Appena 1.400 m di dislivello positivo e due morbide salite in programma, entrambe di quarta categoria: la rampa di Billonnière (lunga 1 km con una pendenza media del 5,8%) e quella di Billy-Chevannes (1,4 km al 5%). (Sky Sport)
Il disegno del tracciato propone qualche difficoltà, ma queste, tuttavia, non sembrano costituire ostacoli insormontabili e potrebbero consentire alle squadre dei velocisti di riuscire a controllare la situazione e creare così le premesse per chiudere con un nuovo arrivo allo sprint. (OA Sport)
Dopo le fatiche della decima frazione, il Tour de France offre una giornata sulla carta favorevole alle ruote veloci. I chilometri da Vichy a Nevers si snodano su un percorso quasi interamente pianeggiante, con appena due Gran Premi della Montagna di quarta categoria – la Côte de Billonnière e la Côte de Billy-Chevannes – troppo brevi per mettere in difficoltà gli sprinter. (RaiNews)

Il Tour de France riparte con una decima tappa decisamente impegnativa, in programma martedì 14 luglio. La frazione prenderà il via da Aurillac per concludersi a Le Lioran dopo 166,6 chilometri di corsa ad alta intensità. (Corriere della Sera)
Sulla strada fra la partenza di Vichy e l'arrivo a Nevers, che in tutto misura 161,4 chilometri, non ci sono infatti difficoltà altimetriche e l'epilogo di giornata pare già delineato, anche se non è da escludere qualche sorpresa, soprattutto in caso riesca a prendere corpo una fuga di corridori molto qualificati. (| CyclingPro.Net)
Il norvegese della Uno-X, uno dei corridori coinvolti nell’hotel-gate nel giorno di riposo nel Cantal, ha vinto l’11ª tappa del Tour de France a Nevers battendo allo sprint Kooij e Philipsen (in seguito declassato dalla giuria), poi Fretin, Artz, Girmay. (la Repubblica)




