Tour de France 2026, Tadej Pogačar resta in giallo col brivido: “Una borraccia è finita davanti alla mia bici, mi sono visto a terra”

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Nessun problema ma un grosso spavento per Tadej Pogačar nell'undicesima tappa del Tour de France 2026. Il capitano dell'UAE Team Emirates - XRG ha controllato la situazione nella frazione con arrivo a Nevers, disegnata per un arrivo in volata di gruppo. Lo svolgimento tattico non ha sovvertito i pronostici, con il successo di Søren Waerenskjold (Uno-X Mobility) davanti a Olav Kooij (Decathlon CMA CGM). (| CyclingPro.Net)

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"Chi deciderà di tentare la fuga è avvertito: su questo tipo di terreno le probabilità non giocano a loro favore". Appena 1.400 m di dislivello positivo e due morbide salite in programma, entrambe di quarta categoria: la rampa di Billonnière (lunga 1 km con una pendenza media del 5,8%) e quella di Billy-Chevannes (1,4 km al 5%). (Sky Sport)

Dopo la vittoria del norvegese Waerenskjold a Nevers nella quarta volata di questa edizione, domani giovedì 16 luglio il Tour proporrà la penultima occasione per i velocisti. È la 12a tappa, Circuito Nevers Magny Cours-Chalon sur Saone, 179 km e 1800 metri di dislivello. (La Gazzetta dello Sport)

Il norvegese della Uno-X Mobility approfitta dell’indecisione dei grandi favoriti della vigilia per conquistare la sua prima vittoria alla Boucle. NEVERS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Colpo a sorpresa di Søren Waerenskjold, che beffa tutti e si impone nella volata dell’undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy – Nevers di 161,3 km. (Il Quotidiano del Sud)

Waerenskjold vince allo sprint e toglie un record a Cipollini: è stata la tappa più veloce del Tour

Il disegno del tracciato propone qualche difficoltà, ma queste, tuttavia, non sembrano costituire ostacoli insormontabili e potrebbero consentire alle squadre dei velocisti di riuscire a controllare la situazione e creare così le premesse per chiudere con un nuovo arrivo allo sprint. (OA Sport)

Sulla strada fra la partenza di Vichy e l'arrivo a Nevers, che in tutto misura 161,4 chilometri, non ci sono infatti difficoltà altimetriche e l'epilogo di giornata pare già delineato, anche se non è da escludere qualche sorpresa, soprattutto in caso riesca a prendere corpo una fuga di corridori molto qualificati. (| CyclingPro.Net)

Soren Waerenskjold ha anticipato tutti partendo ai 250 dall’arrivo ed è andato a vincere la sua prima tappa al Tour de France. NEVERS – Non proprio una volata classica. (la Repubblica)