Waerenskjold vince in volata 11esima tappa al Tour, Pogacar resta in giallo
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Colpo a sorpresa di Søren Waerenskjold, che beffa tutti e si impone nella volata dell'undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy - Nevers di 161,3 km. Il norvegese della Uno-X Mobility approfitta dell'indecisione dei grandi favoriti della vigilia per conquistare la sua prima vittoria alla Boucle. Completano il podio di giornata l'olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech); sesto posto per Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che resta in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek). (Gazzetta di Parma)
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Il disegno del tracciato propone qualche difficoltà, ma queste, tuttavia, non sembrano costituire ostacoli insormontabili e potrebbero consentire alle squadre dei velocisti di riuscire a controllare la situazione e creare così le premesse per chiudere con un nuovo arrivo allo sprint. (OA Sport)
Il norvegese della Uno-X Mobility approfitta dell’indecisione dei grandi favoriti della vigilia per conquistare la sua prima vittoria alla Boucle. Completano il podio di giornata l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech); sesto posto per Biniam Girmay (NSN Cycling Team), che resta in corsa per la maglia verde detenuta da Mads Pedersen (Lidl-Trek). (Il Quotidiano del Sud)
NEVERS – Non proprio una volata classica. Soren Waerenskjold ha anticipato tutti partendo ai 250 dall’arrivo ed è andato a vincere la sua prima tappa al Tour de France. (la Repubblica)

Dopo le fatiche della decima frazione, il Tour de France offre una giornata sulla carta favorevole alle ruote veloci. I chilometri da Vichy a Nevers si snodano su un percorso quasi interamente pianeggiante, con appena due Gran Premi della Montagna di quarta categoria – la Côte de Billonnière e la Côte de Billy-Chevannes – troppo brevi per mettere in difficoltà gli sprinter. (RaiNews)
Giornata di sostanziale tranquillità quella vissuta dallo sloveno Tadej Pogacar. Il leader della classifica generale, anche se una borraccia davanti alla propria bici rischia di farlo cadere, controlla la corsa senza patemi e taglia il traguardo dopo aver lasciato spazio ai velocisti nel finale. (OA Sport)
Sebbene la prima parte del percorso si presenti pianeggiante, ospitando al chilometro 25,5 lo sprint necessario per il traguardo volante di Lacapelle-Del-Fraisse, lo scenario cambierà drasticamente a partire dal chilometro 68. (Corriere della Sera)




