Trump e il suo cerchio magico

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Dalla campagna elettorale fino all'insediamento di lunedì, Donald Trump è sempre stato circondato in pubblico da familiari, consiglieri e onnipresenti finanziatori. Tuttavia, esiste un altro cerchio magico del presidente, che rimane più dietro le quinte e ora costruirà il 'Trump 2.0'. A cominciare da Susie Wiles, l'invisibile architetta della vittoria elettorale di Trump che ora guida, prima donna della storia, con lo stesso pugno di ferro lo staff della Casa Bianca.

La seconda amministrazione Trump, rispetto alla prima, presenta una squadra più variegata dal punto di vista demografico: nove uomini bianchi, due uomini di etnia minoritaria, quattro donne bianche e una donna di etnia minoritaria. Nonostante ciò, non si può dire che questo sia sintomo di maggiore inclusione.

Editoria e atti di resistenza al tempo di Trump: cosa devono aspettarsi le case editrici degli Stati Uniti, e probabilmente non solo degli Stati Uniti, ora che Donald Trump è per la seconda volta il presidente di quella che, nonostante gli scossoni, resta la maggiore potenza economica e militare nel mondo? Se lo chiedono con preoccupazione su Publishers Weekly John Maher, Jim Milliot e Ed Nawotka, e non si può dire che la risposta, basata sull'esperienza del primo mandato di Trump e su quello che The Donald ha fatto durante la presidenza Biden, sia rassicurante.

La seconda amministrazione Trump si presenta con un cerchio magico più variegato e una leadership femminile di rilievo, ma le preoccupazioni per il futuro dell'editoria e della politica interna ed estera degli Stati Uniti restano alte.

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