Inter e Milan, nasce la "Newco Stadio San Siro Spa" in attesa del rogito
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Redazione Sport
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In attesa della firma del rogito, prevista per la fine di ottobre, Milan e Inter hanno dato vita alla "Newco Stadio San Siro Spa", la società a cui sarà materialmente affidata la proprietà e, di conseguenza, il complesso compito di occuparsi della costruzione del nuovo impianto. La Società per Azioni, come riportano le testate specializzate, risulta interamente posseduta dalla holding paritetica Nsm, la quale è a sua volta controllata per metà da un veicolo del Milan, identificato nella Red Stadco Srl, e per l’altra metà da uno strumento che fa capo ai nerazzurri, la Blueco Srl. Un passo formale, questo, che segna un avanzamento concreto nel percorso verso la realizzazione della nuova arena, nonostante il dibattito pubblico continui a infiammarsi.
Il caso politico e il ricorso al Tar
Proprio mentre le società sportive compiono questi passi amministrativi, la vicenda della vendita dello stadio di San Siro è tornata con forza al centro del dibattito politico. A poco più di due settimane dal via libera del consiglio comunale di Milano all'operazione, il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, l'11 ottobre, ha respinto la richiesta – avanzata da alcuni comitati cittadini – di sospendere temporaneamente l’attuazione della delibera che autorizza la vendita. Una decisione, quella del Tar, che non placa le polemiche ma che, al contrario, le alimenta, lasciando in sospeso quel senso di incertezza che spesso accompagna le grandi trasformazioni urbane.
Le parole di Foster sulla memoria di San Siro
In questo contesto, le parole di Lord Norman Foster, l’archistar britannico il cui studio, insieme a Manica, è stato incaricato da Milan e Inter del progetto del nuovo stadio, hanno offerto uno spunto di riflessione sul piano emotivo e simbolico. Intercettato a margine di un evento alla Triennale, Foster ha definito San Siro "una struttura epica", sottolineando come, quando ci si trova in campo e si alzano gli occhi verso gli anelli delle tribune, si comprenda immediatamente che "tutto ruota attorno allo spettacolo ed è una cosa senza tempo". Ha poi aggiunto, quasi a voler rassicurare i tifosi più nostalgici, che "la storia e la memoria dovranno in qualche modo essere mantenute" nel passaggio dal vecchio al nuovo impianto, promettendo che il futuro stadio onorerà il retaggio di quello attuale.
L'iter procede tra sviluppi e polemiche
L’avanzamento dell’iter, che procede dunque su un doppio binario fatto di atti formali da un lato e di reazioni pubbliche dall’altro, vede quindi la costituzione della Newco come un tassello fondamentale per le società. Se da un canto il percorso giudiziario ha registrato un esito favorevole per i club con la pronuncia del Tar, le dichiarazioni di Foster sembrano voler gettare un ponte ideale tra il passato, glorioso e carico di memorie, e un futuro che ambisce a essere all’altezza di un’eredità così ingombrante. Il tutto mentre la città, divisa tra chi vede nell’operazione un necessario ammodernamento e chi la considera una perdita di identità, assiste a un capitolo decisivo della sua storia urbanistica e sportiva.




