La tragica fine di Fiorenza Rancilio: un impero immobiliare, un sequestro, un omicidio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Fiorenza Rancilio, una donna di Milano, è stata trovata morta nella sala da pranzo del suo attico al nono piano. Il figlio 35enne, Guido Pozzolini Gobbi Rancilio, era in casa al momento del ritrovamento. Guido, che soffre da tempo di problemi psichiatrici, è stato interrogato dagli investigatori e poi trasportato in ospedale. È indiziato di delitto per omicidio volontario.

Il corpo di Fiorenza è stato scoperto dai dipendenti che si sono allarmati quando non l'hanno vista arrivare in ufficio. Era distesa sul pavimento del grande salone, coperta da un piumone e alcuni asciugamani. L'autopsia ha rivelato che è stata uccisa con diversi colpi alla testa, forse mentre era già priva di sensi.

La famiglia Rancilio ha una storia travagliata. Il padre di Fiorenza, Gervaso, ha costruito un impero immobiliare partendo da zero. Ha fatto fortuna in Francia e ha replicato in Italia, costruendo migliaia di appartamenti a Milano, Sesto San Giovanni e Cesano Boscone negli anni Cinquanta e durante il boom economico. Tuttavia, la famiglia ha anche affrontato guai giudiziari e il fratello di Fiorenza è stato rapito e ucciso dall'Anonima sequestri.

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