Chery debutta in Italia con i Suv Tiggo 8 e Tiggo 9 plug-in hybrid al MiMo di Monza

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il costruttore cinese Chery ha scelto il MiMo, il Milano Monza Motor Show in programma all’Autodromo Nazionale di Monza, per annunciare il proprio debutto ufficiale sul mercato italiano. L’ingresso, previsto tra il terzo e il quarto trimestre del 2026, sarà segnato dall’arrivo di due modelli chiave della strategia europea del gruppo: i Suv plug-in hybrid Tiggo 8 PHEV e Tiggo 9 PHEV.

Un’operazione che non si limita al lancio di nuovi modelli, ma che rappresenta il primo passo di una presenza multimarca più ampia, già delineata nello stand monzese con l’esposizione contemporanea di quattro marchi del gruppo: Omoda & Jaecoo, la stessa Chery, Lepas e iCAUR.

La strategia italiana del gruppo Chery

Il gruppo Chery non è nuovo al mercato italiano, avendo già introdotto i marchi Omoda e Jaecoo nel luglio del 2024. Quella di Monza, però, è una messa in scena che va oltre il consueto ampliamento di gamma. L’esposizione simultanea dei quattro marchi sottolinea un progetto industriale che punta a coprire segmenti differenti, con proposte che vanno dai Suv familiari a batteria ai modelli dal taglio più urbano e stilizzato, fino a soluzioni elettrificate pensate per un uso off-road.

In una fase in cui il mercato europeo dell’auto cerca un equilibrio tra tecnologie efficienti, prezzi sostenibili e autonomia concreta, la mossa di Chery si inserisce con l’obiettivo di offrire alternative ibride plug-in capaci di conciliare le normative sulle emissioni con le abitudini di guida quotidiane.

Tiggo 9 PHEV: il Suv di punta della gamma

Il fiore all’occhiello della nuova offerta è il Tiggo 9 PHEV, un Suv dalle dimensioni generose che si pone al vertice della gamma Chery. Con i suoi 4,81 metri di lunghezza, 1,93 di larghezza e 1,74 di altezza, il modello si presenta come una delle opzioni più ampie nel segmento dei Suv ibridi plug-in, pensato per famiglie e per chi cerca spazio senza rinunciare all’elettrificazione.

Le caratteristiche tecniche dettagliate non sono ancora state interamente comunicate, ma la scelta di puntare su un’architettura plug-in per entrambi i modelli indica una chiara direzione commerciale: Chery intende proporre vetture che riducano i consumi nel ciclo urbano senza sacrificare la versatilità dei lunghi viaggi, un equilibrio sempre più richiesto dal pubblico italiano.

Icaur V27: design e ibrido range extender per il 2027

Accanto ai due Tiggo, l’attenzione al MiMo è stata catturata anche dall’Icaur V27, un Suv ibrido con tecnologia range extender che inizierà a circolare sulle strade italiane a partire da marzo 2027. Il modello, che per le sue linee può evocare alcune suggestioni del design giapponese, si distingue per una personalità estetica marcata e per una vocazione che non si limita all’asfalto.

Le quote fuoristradistiche parlano chiaro: un angolo d’attacco di 24 gradi e un angolo di uscita di 23 gradi, valori che collocano il V27 in una posizione intermedia tra i Suv tradizionali e i modelli più avventurosi, proponendosi come alternativa elettrificata in un segmento dove la concorrenza è ancora limitata. La scelta di un sistema range extender, che utilizza il motore termico come generatore per ricaricare la batteria, consente di allungare l’autonomia complessiva, rispondendo a una delle principali preoccupazioni degli automobilisti verso la mobilità a batteria.

Quattro marchi in uno stand: la scommessa del gruppo cinese

La presenza contemporanea di Omoda & Jaecoo, Chery, Lepas e iCAUR nello stesso spazio espositivo di Monza non è un dettaglio secondario. Significa che il gruppo intende operare con una strategia di differenziazione dei brand, affidando a ciascuno una propria identità e un posizionamento specifico, come già fanno altri grandi gruppi automobilistici internazionali.

Se Omoda e Jaecoo sono già in fase di rodaggio sul territorio italiano da circa due anni, l’arrivo del marchio madre Chery rappresenta il consolidamento di una presenza che diventa strutturale, mentre Lepas e iCAUR aprono scenari ulteriori per nicchie di mercato ancora in via di definizione. Il debutto dei Tiggo 8 PHEV e 9 PHEV, insieme all’annuncio dell’Icaur V27, traccia una roadmap che copre i prossimi due anni, con l’obiettivo di costruire una rete di vendita e assistenza in grado di sostenere una gamma articolata e in crescita.

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