Delitto di Garlasco, scadono i termini dell'inchiesta bis: attesa la chiusura delle indagini su Sempio
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Redazione Interno
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Scade oggi, lunedì 28 settembre, il termine per le indagini preliminari della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, uccisa la mattina del 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco. La difesa dell'indagato Andrea Sempio attende la notifica di un secondo avviso di conclusione delle indagini, dopo quello già recapitato lo scorso 7 maggio, quando gli inquirenti avevano chiuso una prima volta il procedimento salvo poi disporre un supplemento di accertamenti in replica alle consulenze presentate dai legali dell'indagato.
Le nuove carte depositate
Sarebbero già state depositate le tre contro-consulenze disposte dalla Procura dopo la prima discovery. Una riguarda le misurazioni antropometriche di Sempio, firmata dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo; una seconda è dedicata alle impronte a pallini lasciate dalla scarpa dell'assassino sul pavimento della villetta, affidata al tenente colonnello dei Ris Giampaolo Iuliano e all'esperto Nicola Caprioli; la terza, del genetista Carlo Previderè, approfondisce il Dna trovato sulle unghie della vittima, già ricondotto in precedenza alla linea paterna dell'indagato.
L'incognita della perizia psichiatrica
Resta in dubbio il deposito della consulenza affidata allo psichiatra Roberto Catanesi, incaricato di valutare l'eventuale incapacità di intendere e di volere di Sempio al momento dei fatti e la sua pericolosità sociale. L'indagato ha esercitato la facoltà di non sottoporsi ai colloqui richiesti dal consulente, e l'elaborato potrebbe basarsi sulle dichiarazioni rese in interviste, su scritti, diari e sulle intercettazioni dei suoi soliloqui registrate dai carabinieri.
La posizione di Stasi e l'ipotesi revisione
Condannato in via definitiva a 16 anni per lo stesso delitto, Alberto Stasi non è parte del nuovo procedimento ma è stato ammesso all'incidente probatorio sulle analisi genetiche in qualità di persona interessata all'assunzione della prova. La sua difesa, rappresentata dalle avvocatesse Giada Bocellari e Antonio De Rensis, ha già ottenuto tutti gli atti del fascicolo e attende le nuove consulenze per valutare eventuali elementi a discarico da portare al Tribunale di Brescia a sostegno dell'istanza di revisione.
Le audizioni degli ex ufficiali del Ris
Nei giorni scorsi il generale Luciano Garofano, comandante del Ris di Parma che nel 2007 eseguì le analisi scientifiche, è stato sentito come persona informata sui fatti per oltre un'ora e mezza dal procuratore aggiunto Stefano Civardi. L'audizione, sul cui contenuto è stato mantenuto il massimo riserbo, si inserisce in una serie di approfondimenti sulle indagini scientifiche dell'epoca, dai reperti relativi ai pedali della bicicletta di Stasi alle successive analisi del materiale genetico.
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