Pogacar vince la sua 18ª tappa al Tour e raggiunge le 100 vittorie: lo sloveno scrive la storia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar, che ormai ha fatto del Tour de France il suo regno personale, ha conquistato ieri la quarta tappa con arrivo a Rouen, superando in volata Mathieu van der Poel e Jonas Vingegaard. Un successo che non è solo un altro tassello nella sua carriera, ma un vero e proprio record: è la sua 18ª vittoria nella Grande Boucle, superando Jean Alavoine (17) e avvicinandosi ai numeri dei leggendari François Faber (19) e Nicolas Frantz (20). Se si considera che lo sloveno, appena ventiseienne, è al sesto Tour consecutivo con almeno una vittoria all’attivo – tre nel 2020, 2021 e 2022, due nel 2023, sei nel 2024 e una nel 2025 – è difficile non pensare che si stia confrontando con i più grandi della storia.

Ma c’è di più. Quella di ieri è stata la centesima vittoria in carriera per Pogacar, un traguardo che pochi, alla sua età, possono vantare. La prima risale al 21 febbraio 2019, quando, ancora neoprofessionista, trionfò nella Volta ao Algarve sull’Alto da Foia, tenendo testa ai corridori più esperti con uno scatto che lasciò tutti a bocca aperta. Da allora, il suo palmarès non ha fatto che crescere, tappa dopo tappa, corsa dopo corsa, in un’ascesa che sembra inarrestabile.

La quarta frazione di questo Tour, partita con una fuga di quattro uomini – tra cui il francese Gachignard e il danese Asgreen – ha visto Martinez lottare per la maglia a pois, ma è finita nel segno del cannibale sloveno, capace ancora una volta di imporsi in uno sprint tiratissimo. Van der Poel e Vingegaard, pur inseparabili nella loro rivalità, non hanno potuto nulla contro la sua potenza.

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