Tamponamento a catena sulla Fi-Pi-Li: tre feriti nello scontro tra sette auto
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Redazione Interno
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Un serrato susseguirsi di urti metallici, nella serata di venerdì 30 gennaio, ha interrotto il flusso di veicoli lungo l'arteria della Firenze-Pisa-Livorno, trasformando un tratto ordinario di asfalto, poco dopo lo svincolo del Ponte all’Indiano in direzione di Livorno, nel teatro di un maxi-incidente. L'episodio, verificatosi intorno alle ore 20, ha visto coinvolte, secondo le prime e concordanti ricostruzioni, ben sette autovetture in una collisione a catena le cui dinamiche precise restano ancora da chiarire. A innescare la sequenza, che i soccorritori hanno definito di notevole entità, potrebbe essere stata una frenata improvvisa o un momentaneo calo di attenzione, elementi su cui indagheranno gli agenti chiamati a ricostruire la vicenda.
L'intervento dei soccorsi e le operazioni di spegnimento
L'allarme è scattato quasi in contemporanea dalle chiamate degli stessi automobilisti, alcuni dei quali, comprensibilmente scossi, hanno fornito le prime coordinate del disastro. Sul posto, con prontezza, sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Fi-Ovest, i quali hanno trovato un quadro complesso da gestire. Tre persone, infatti, risultavano bloccate nelle lamiere deformate dei propri abitacoli e hanno necessitato dell’estrazione da parte delle squadre specializzate, che hanno operato con strumenti di messa in sicurezza per evitare ulteriori rischi. Gli stessi operatori, dopo aver liberato i feriti, li hanno affidati alle cure del personale sanitario giunto con le ambulanze, il quale ha provveduto al loro trasporto verso le strutture ospedaliere per gli accertamenti del caso.
Un'altra notte di preoccupazione sulla stessa arteria
Quello di venerdì, peraltro, non è stato l'unico episodio a turbare la viabilità della Fi-Pi-Li nelle ultime ore. Poche sere prima, infatti, nella notte tra giovedì e venerdì, un giovane diciannovenne aveva perso il controllo della propria vettura in un tratto diverso, all'altezza di Montelupo Fiorentino, tra Ginestra e Lastra a Signa. Il ragazzo, fortunatamente unico coinvolto nell'uscita di strada avvenuta poco prima della mezzanotte, era stato trasportato in codice giallo all'ospedale di Empoli, da cui poi era stato dimesso dopo le cure necessarie, con una prognosi che non aveva destato particolari timori.
Le conseguenze sulla viabilità e gli accertamenti in corso
Il primo e più grave incidente, quello del tamponamento multiplo, ha prodotto, come è facile immaginare, una lunga coda di rallentamenti che si è estesa per chilometri, intasando la corsia in direzione del mare e costringendo molti a interminabili attese. I pompieri, dopo aver completato le operazioni di soccorso e di verifica dell'assenza di pericoli immediati, come perdite di liquidi o principi di incendio, hanno proceduto allo sgombero delle vetture, operazione fondamentale per ripristinare una circolazione ormai totalmente compromessa. Sul posto, oltre ai sanitari e ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche gli agenti della polizia stradale, ai quali spetta ora il compito di raccogliere le testimonianze, analizzare la segnaletica e la visibilità del tratto, e esaminare ogni dato utile per stabilire con esattezza le cause che hanno portato sette veicoli a scontrarsi in sequenza.




