Maltempo a Genova, nubifragio causa allagamenti e criticità idrogeologiche
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Redazione Interno
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Un violento nubifragio si è abbattuto nel tardo pomeriggio su Genova, interessando in particolare le zone di Sestri Ponente, Cornigliano, Sampierdarena e Voltri, con precipitazioni così intense – si sono registrati, ad esempio, 130 millimetri di pioggia in un’ora nel comune di Mele – da costringere la Protezione Civile ad attivare la fase operativa di preallarme. L’ente, che aveva già dichiarato l’allerta gialla per temporali a partire dalle 15, ha comunicato attraverso i propri canali l’«innalzamento idrometrico» dei rivi Sestri Ponente e Fegino, nonché il superamento della «soglia di allarme del torrente Leiro a Voltri», invitando con urgenza la popolazione a «allontanarsi e mettersi in sicurezza» e a evitare qualsiasi spostamento non necessario nelle aree a rischio.
L’ondata di maltempo, giunta dopo aver investito il Savonese, ha provocato una serie di criticità diffuse sul territorio metropolitano, trasformando diverse strade in veri e propri corsi d’acqua. A Levante, nonostante l’epicentro delle precipitazioni fosse sul versante opposto della città, la polizia locale ha segnalato significativi allagamenti sul tratto terminale di corso Italia e nella zona di Albaro, dove via Giordano Bruno è stata interessata da un forte rigurgito delle fognature. A Ponente, invece, la situazione è apparsa ben più pericolosa, con la chiusura precauzionale di alcuni ponti e la statale Aurelia interdetta al traffico per diverse ore all’altezza di Voltri a causa del potenziale rischio di esondazione del torrente Leira.
Proprio il riferimento al torrente Leira ha rievocato, inevitabilmente, memorie tragiche legate all’alluvione del 1970, un evento catastrofico durante il quale quel corso d’acqua causò la morte di tredici persone. Se per fortuna, in questa occasione, non si registrano persone coinvolte, i danni materiali sono stati consistenti: numerosi scantinati allagati, alberi abbattuti dalla forza dell’acqua e dalla violenza del vento, e una viabilità profondamente compromessa, con ripercussioni anche sul trasporto ferroviario regionale, momentaneamente sospeso.




