Dall’Igna esalta Bagnaia dopo il trionfo in Texas: "Vittoria che libera", ma il caso Marquez divide

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, non nasconde la soddisfazione per il poker ducatista al GP delle Americhe, dove Pecco Bagnaia ha conquistato una vittoria definita "di liberazione". Ventisimo successo consecutivo per la casa di Borgo Panigale, con un podio tutto rosso che, però, non ha cancellato l’amarezza per l’errore di Marc Marquez, protagonista di una partenza a sorpresa finita ai box per il cambio moto. "Se doveva accadere, almeno ha aperto la strada a Pecco", ha osservato Dall’Igna, sottolineando come il bis mondiale avesse bisogno di una prestazione così convincente.

Marquez, intanto, continua a dominare le cronache. Dopo tre Sprint e due gare lunghe vinte in apertura di stagione, ad Austin lo spagnolo aveva tutte le carte in regola per ripetersi, complice la pole position. Eppure, pochi istanti prima del via, la scelta inattesa: rientrare ai box per sostituire la moto, lasciando spazio alle speculazioni. Un dialogo con il suo ingegnere, catturato dalle telecamere ma rimasto volutamente ambiguo – "Ma non dire nulla" – ha alimentato il dibattito sui limiti della privacy nel paddock.

La Dorna ha pubblicato un video che mostra il confronto post-gara tra Bagnaia e Marquez, offrendo uno spaccato inedito delle dinamiche in pista. "Vederti tornare indietro mi ha fatto pensare: 'Lui sa cosa fa'", ha ammesso il torinese, rivelando come quell’intuizione lo abbia spinto a seguire l’esempio del rivale. Un episodio che, al di là delle polemiche, conferma quanto la MotoGP giochi ormai anche su dettagli psicologici e strategie imprevedibili.

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