Ucraina, notte di attacchi russi dopo i sabotaggi di Kiev

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una nuova ondata di bombardamenti ha colpito l’Ucraina nella notte, lasciando sul campo almeno sei vittime, mentre l’intelligence di Kiev continua a infliggere colpi mirati alla Russia, dimostrando una capacità operativa che ormai da mesi tiene in scacco Mosca. L’escalation, che segue una serie di sabotaggi attribuiti all’Ucraina, conferma una dinamica di guerra sempre più imprevedibile, dove le azioni clandestine assumono un ruolo centrale.

L’attacco più spettacolare, portato a termine domenica con droni, ha preso di mira i bombardieri strategici russi, bersaglio fondamentale per le operazioni a lungo raggio dell’aeronautica di Putin. Le immagini satellitari, fornite da Planet Labs e analizzate dalla Associated Press, mostrano i danni inflitti alla base di Belaya, in Siberia, dove sette velivoli – tra cui tre Tu-95 e quattro Tu-22M – sono stati colpiti mentre erano parcheggiati in piena luce. Un’operazione, battezzata «tela di ragno», che rientra in una strategia più ampia, orchestrata dal tenente generale Vasyl Maliuk, capace di piegare la superiorità militare russa con mezzi asimmetrici.

Non è la prima volta che l’Ucraina porta la guerra in profondità nel territorio avversario. Già nel 2023, i droni aerei e navali esplosivi avevano costretto la Russia a ritirare parte della flotta del Mar Nero dalla Crimea, mentre impianti petroliferi e fabbriche di armamenti venivano sistematicamente sabotati. Ma questa volta, a essere colpiti sono obiettivi ancor più sensibili: infrastrutture legate alla triade nucleare russa, un bersaglio che solleva interrogativi sul rischio di un’ulteriore escalation.

Keith Kellogg, inviato della Casa Bianca per l’Ucraina, ha avvertito che «il livello di pericolo è cresciuto in modo significativo». In un’intervista a Fox News, ha sottolineato come colpire un sistema vitale per la sicurezza nazionale di un Paese possa innescare reazioni difficili da calcolare. Intanto, mentre Trump – tornato alla guida degli Stati Uniti – mantiene una posizione ancora poco definita sul conflitto, l’Ucraina prosegue la sua guerra nell’ombra, dimostrando che, nonostante la disparità di forze, la capacità di innovazione può ribaltare gli equilibri.

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