L'artista di strada Jorit e la polemica del selfie con Putin
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
In tempi turbolenti come quelli attuali, anche in una democrazia come l'Italia, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sentito l'urgenza di intervenire nel dibattito civile e politico del Paese. Mattarella, che da quasi dieci anni è al Colle, ha sempre interpretato la realtà con grande lucidità e fermezza.
Il richiamo alla responsabilità
Recentemente, ha dovuto ricordare al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, dopo la gestione muscolare della manifestazione studentesca pro Palestina a Pisa da parte delle Forze dell'Ordine, che "l'autorevolezza non si misura sui manganelli".
Jorit e il selfie con Putin
Un altro episodio che ha scatenato polemiche riguarda Ciro Cerullo, noto come Jorit, un disegnatore e artista di strada di 33 anni. Originario della periferia di Napoli, Jorit è salito alla ribalta internazionale dopo un incontro con il presidente russo Vladimir Putin durante il Forum della gioventù di Sochi, in Russia.
Le reazioni al selfie
Il video di Sochi, di un minuto e 52 secondi, in cui Jorit sorride accanto a Putin, ha suscitato molte reazioni. Molti si chiedono a chi serva questo gesto e quale messaggio mandi al resto del mondo. Jorit, tuttavia, ha difeso la sua azione, affermando: "Lo rifarei sempre".
L'artista risponde alle critiche
In risposta alle critiche, Jorit ha dichiarato: "L'Occidente non è il tribunale del mondo, chi mi dà del putiniano non mi conosce". Ha inoltre accusato l'Occidente di essere succube della propaganda e di distruggere il mondo in nome di una presunta superiorità morale. Nonostante le polemiche, l'artista di Napoli continua a essere al centro dell'attenzione.




