Zelensky e Putin, discorsi di fine anno e speranze per il 2025
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Redazione Esteri
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Nel consueto discorso di fine anno, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la speranza che il 2025 possa essere l'anno della pace per l'Ucraina, sottolineando come il nuovo presidente americano, Donald Trump, possa giocare un ruolo cruciale nel porre fine all'aggressione russa. Zelensky ha ribadito che la pace non sarà un dono, ma un obiettivo da raggiungere con determinazione e unità. Nel suo messaggio, ha ringraziato il popolo ucraino per la resilienza dimostrata e ha esortato a mantenere alta la guardia contro le minacce esterne.
Dall'altra parte, il presidente russo Vladimir Putin, nel suo discorso ai cittadini russi, ha evitato di menzionare direttamente l'Ucraina, preferendo concentrarsi su temi di carattere istituzionale e sulla protezione del territorio russo. Putin ha ringraziato gli "eroi" della Russia per il loro impegno e sacrificio, sottolineando come il paese abbia superato molte prove grazie all'unità e alla determinazione del popolo russo.
Il 2025 si preannuncia un anno cruciale per l'Ucraina, con l'insediamento di Trump alla Casa Bianca il 20 gennaio, evento che potrebbe ridefinire le dinamiche del conflitto. Trump ha dichiarato come priorità la fine della guerra in Ucraina, ma restano aperte le domande sulle condizioni per il cessate il fuoco e sul prezzo che Kiev potrebbe pagare per raggiungere questo obiettivo.
Nel frattempo, la leadership di Kiev dovrà navigare tra un panorama internazionale turbolento e la sfida della tenuta del governo nazionale.




