Zelensky pronto a dimettersi se l'Ucraina entra nella NATO
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Redazione Esteri
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Alla vigilia del terzo anniversario dell'invasione russa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato la sua disponibilità a dimettersi, qualora ciò consentisse all'Ucraina di entrare nella NATO. Intervenendo al forum "Ucraina: Anno 2025", Zelensky ha sottolineato la necessità di garanzie di sicurezza per Kiev, affermando che l'adesione alla NATO rappresenterebbe "l'opzione più economica" per raggiungere tale obiettivo.
Durante il suo intervento, Zelensky ha espresso l'intenzione di scambiare la sua posizione di presidente con l'ingresso del Paese nell'alleanza atlantica. "Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l'adesione dell'Ucraina alla NATO", ha affermato, ribadendo il suo impegno per la pace in Ucraina. Ha inoltre rivelato che Kiev e Washington sono vicine a un accordo sull'accesso degli Stati Uniti alle risorse minerarie ucraine in cambio di assistenza per la sicurezza.
Zelensky ha risposto a diverse domande, in particolare riguardo alle garanzie di sicurezza richieste al presidente statunitense Donald Trump. Ha chiarito di essere disposto a dimettersi immediatamente, se ciò potesse garantire l'ingresso dell'Ucraina nella NATO, affermando che "se davvero avete bisogno che io lasci il mio incarico, sono pronto".
Il presidente ucraino ha insistito sull'importanza di concludere il conflitto attraverso negoziati tra Stati Uniti e Russia, sottolineando che l'adesione alla NATO rappresenterebbe una soluzione efficace per garantire la sicurezza di Kiev. Nonostante le sfide e le difficoltà incontrate negli ultimi anni, Zelensky ha ribadito il suo impegno a fare tutto il possibile per raggiungere la pace nel suo Paese, anche a costo di lasciare la presidenza.




