Giro d’Italia, la Bellinzona-Carì apre la settimana decisiva tra salite e classifica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Giro d’Italia riparte dalla Svizzera con la Bellinzona-Carì, la sedicesima tappa che inaugura la terza settimana della corsa rosa e porta subito i corridori davanti a un arrivo in salita destinato a incidere sulla classifica generale. La frazione di martedì 26 maggio misura 113 chilometri, con partenza fissata alle 13.45 e arrivo previsto intorno alle 17, ma la distanza ridotta non rende la giornata meno impegnativa. Al contrario, il percorso concentra difficoltà continue e cinque Gran Premi della Montagna che trasformano la tappa in uno degli appuntamenti più delicati di questa fase finale del Giro d’Italia 2026.

La Bellinzona-Carì si corre interamente in territorio svizzero, attraversando le strade del Canton Ticino in una giornata che segna il ritorno delle grandi montagne dopo l’ultimo giorno di riposo. Il quarto arrivo in quota di questa edizione della corsa arriva al termine di una salita finale di 11,7 chilometri con pendenza media del 7,9%, un’ascesa che potrebbe creare distacchi importanti tra gli uomini di classifica. Prima dell’arrivo, il gruppo dovrà affrontare anche altri due brevi GPM inseriti all’interno di un circuito da ripetere due volte, con un dislivello complessivo che raggiunge i 3000 metri.

Una tappa breve ma esplosiva sulle montagne svizzere

La sedicesima frazione viene presentata come una delle tappe più esplosive di questa ultima parte del Giro d’Italia. I chilometri limitati obbligheranno i corridori a mantenere un ritmo elevato sin dalle prime fasi, senza la possibilità di gestire troppo le energie. La combinazione tra salite ravvicinate, continui cambi di ritmo e arrivo in quota rende la Bellinzona-Carì una giornata particolarmente favorevole agli attacchi degli uomini di classifica, chiamati a muoversi in un momento centrale della settimana decisiva.

Il percorso alpino della tappa ticinese aggiunge ulteriore tensione a una corsa che entra nella sua fase più dura e spettacolare. Le montagne svizzere rappresentano infatti uno snodo importante prima delle ultime giornate del Giro, con squadre e leader costretti a confrontarsi su un terreno selettivo e senza lunghi tratti di recupero. La presenza di cinque GPM in appena 113 chilometri conferma la natura nervosa della frazione, destinata a mettere sotto pressione il gruppo fin dai primi chilometri.

Dove seguire la Bellinzona-Carì del Giro d’Italia 2026

La tappa Bellinzona-Carì del Giro d’Italia 2026 sarà seguita con particolare attenzione anche per le possibili conseguenze sulla classifica generale. La giornata di martedì 26 maggio apre infatti una serie di tappe impegnative che accompagneranno la corsa verso il finale della terza settimana. L’arrivo in salita di Carì viene considerato uno dei punti chiave di questa fase della competizione, soprattutto dopo il giorno di riposo che precede la ripartenza dalla Svizzera.

La frazione numero 16 prenderà il via da Bellinzona alle 13.45 e si svilupperà interamente nel Canton Ticino fino all’arrivo in quota di Carì. Gli appassionati potranno seguire la corsa in tv e in streaming durante tutto l’arco della giornata, con particolare attenzione alle ultime salite dove sono attesi gli attacchi dei protagonisti della classifica. La terza settimana del Giro d’Italia entra così subito nel vivo con una tappa breve, intensa e ricca di insidie, in uno scenario alpino destinato a incidere sul cammino verso la maglia rosa.

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