Sparatoria presso la segreteria di Angelo Cambiano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte tra il 1° e il 2 gennaio, quattro colpi di pistola sono stati esplosi contro la vetrata della segreteria politica di Angelo Cambiano, deputato regionale del Movimento Cinque Stelle ed ex sindaco di Licata, in provincia di Agrigento. L'episodio, avvenuto in corso Serrovira, ha visto l'intervento immediato delle forze dell'ordine: poliziotti del commissariato cittadino, agenti della squadra mobile della questura di Agrigento e la Scientifica, che hanno sequestrato le quattro ogive ritrovate sul posto.

Cambiano, noto per la sua lotta all'abusivismo edilizio durante il suo mandato come sindaco dal 2015 al 2017, non è nuovo a intimidazioni di questo genere. Già nel 2016, infatti, la sua casa di campagna era stata incendiata in un attentato che aveva destato grande scalpore. L'episodio di oggi, dunque, si inserisce in un contesto di minacce e violenze che sembrano non avere fine per il politico siciliano.

Le indagini sono attualmente in corso per identificare i responsabili di questo ennesimo atto intimidatorio. Gli inquirenti stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Nonostante la gravità dell'episodio, Cambiano ha dichiarato di non voler cedere alle intimidazioni e di continuare la sua attività politica con determinazione.

La vicenda ha suscitato una forte reazione da parte del Movimento Cinque Stelle, che ha espresso solidarietà al deputato e ha ribadito il proprio impegno nella lotta contro la criminalità organizzata.

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