Lazio-Ludogorets, polemiche e amarezza per il mancato rigore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La partita tra Lazio e Ludogorets, terminata a reti bianche, ha lasciato un sapore amaro in bocca ai biancocelesti, soprattutto per un episodio controverso che ha visto protagonista l'arbitro Strakan. Durante il match, infatti, un contatto in area tra Erick Marcus e Isakson ha sollevato grandi proteste da parte della squadra romana, che ha reclamato un rigore non concesso. Nonostante il ricorso al VAR, il direttore di gara ha deciso di non assegnare il penalty, suscitando l'ira del tecnico Marco Baroni e dei suoi giocatori.

Baroni, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della partita, ha espresso il suo disappunto per l'arbitraggio, sottolineando come la sua squadra abbia giocato prevalentemente nell'area avversaria, uscendo dal campo con sei ammonizioni contro le due degli avversari. Il tecnico biancoceleste ha definito "incommentabile" l'episodio del rigore non concesso, evitando però di entrare nel merito delle decisioni arbitrali.

Anche Nicolò Rovella, centrocampista della Lazio, ha manifestato il suo rammarico per il mancato rigore, dichiarando che dal campo sembrava evidente il fallo su Isakson. Rovella ha aggiunto che, al di là dell'episodio contestato, la squadra avrebbe dovuto essere più lucida nel cercare di trovare spazi contro un Ludogorets chiuso in difesa.

La partita, valida per l'Europa League, ha visto la Lazio dominare il possesso palla e creare diverse occasioni da gol, senza però riuscire a concretizzarle.

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