Espulsione di Gianantonio Da Re dalla Lega
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Redazione Interno
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L'ex segretario della Lega Veneta e attuale europarlamentare, Gianantonio Da Re, è stato formalmente espulso dal partito. La decisione è stata presa dal consiglio direttivo regionale del Veneto, riunitosi nella sede di Padova.
Accuse e conseguenze
Da Re, storico esponente trevigiano del Carroccio e ex sindaco di Vittorio Veneto, è stato accusato di aver definito "cretino" il segretario federale, Matteo Salvini, durante un'intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica. Questa accusa ha portato alla sua espulsione formale dal partito.
Votazione e risultati
La sentenza di espulsione è stata pronunciata dal consiglio direttivo regionale del Veneto, riunitosi a Padova. Durante la votazione, 14 consiglieri hanno votato a favore dell'espulsione, quattro erano contrari e uno si è astenuto.
Critiche a Salvini e previsioni elettorali
Da Re ha criticato duramente la gestione del partito da parte di Salvini, soprattutto in vista delle elezioni europee. Secondo un sondaggio interno citato da Da Re, la Lega sarebbe al 5,5%. L'eurodeputato ha definito questa previsione come un "disastro annunciato" che si verificherà il 9 giugno.




