Mirko Felicetti torna a vincere in Cina, l'Italia dello snowboard alpino domina a Mylin
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Redazione Sport
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Dopo un'attesa che, segnata da piazzamenti e sfiorate vittorie, si è protratta per quasi sei lunghi anni, Mirko Felicetti ha saputo riconquistare la vetta più ambita in uno snowboard gigante parallelo di Coppa del Mondo. L'atleta trentatreenne di Moena, il cui percorso agonistico è legato al Circolo Canottieri Aniene, ha chiuso in prima posizione la seconda delle due gare in programma sulle piste di Mylin, in Cina, replicando il successo del connazionale Maurizio Bormolini ottenuto nella giornata precedente. Un ritorno al successo, il suo, che data al febbraio del 2020 e che assume, per l'atleta stesso, un valore che va ben oltre il semplice risultato tecnico, rappresentando il coronamento di una resilienza personale e sportiva mai venuta meno.
Una due giorni tricolore sul podio cinese
La spedizione azzurra nello snowboard alpino ha saputo sfruttare al meglio il debutto stagionale, trasformando l'appuntamento cinese in una vera e propria festa per il movimento italiano. Nel computo totale delle due gare di gigante parallelo maschile, infatti, gli atleti in maglia azzurra hanno collezionato un bottino di tre vittorie e sei piazzamenti a podio, un risultato di squadra che pochi potevano immaginare così eclatante. Se nella prima competizione a salire sul gradino più alto era stato Bormolini, accompagnato dal bronzo di Aaron March, nella seconda è toccato a Felicetti imporsi, con lo stesso Bormolini che, dimostrando una formidabile costanza, si è assicurato il terzo posto, completando così una doppietta italiana.
Le parole dei protagonisti dopo la gara
Al termine di una prova condotta con autorità, dalla qualificazione fino all'ultimo confronto diretto in finale, l'emozione di Mirko Felicetti è emersa in tutta la sua forza. “È una vittoria che vale tutto per me”, ha dichiarato l'atleta fassano, il quale, visibilmente raggiante, non ha mancato di dedicare il trionfo a coloro i quali, nei momenti meno semplici, hanno continuato a sostenerlo e a credere nelle sue possibilità. Sul fronte della classifica generale di specialità, intanto, Maurizio Bormolini conserva saldamente la leadership, precedendo proprio Felicetti, e si è detto soddisfatto per essere riuscito a “ripetere” una prestazione di alto livello dopo il successo del giorno prima, già pensando al prossimo impegno in programma.
Un avvio di stagione che lancia segnali incoraggianti
Questo straordinario avvio di stagione, che ha visto l'Italia primeggiare con tre vittorie in sole quattro gare disputate, non può che essere letto come un segnale positivo in vista dei futuri appuntamenti. La squadra, nel suo insieme, ha dimostrato di possedere una profondità di valori tecnici notevole, capace di esprimere atleti diversi sul podio nella stessa specialità. Il ritorno al successo di un elemento esperto come Felicetti, unito alla conferma di Bormolini al vertice delle classifiche, delinea un quadro competitivo molto solido, sul quale il tecnico potrà contare per affrontare il resto del circuito mondiale con rinnovata ambizione.




